“Te la senti?” “Sicuro”. Così a 22 anni mi ritrovai a fotografare la strage di Bologna

Pierpaolo Capovilla interpreta un testo del fotografo Roberto Serra, tra i primi ad arrivare in stazione il 2 agosto 1980: lo scoppio, la caldaia che non era, la decisione istintiva di non scattare i corpi martoriati. Un racconto tra la cronaca e l’analisi psicologica di un Paese colpito e attonito