Il panorama italiano è da sempre pieno di nomi importanti, molti dei quali si pongono quali cardini essenziali del panorama musicale italiano.
Tuttavia, come spesso accade, ci sono una serie di gruppi musicali più di nicchia, che nonostante la poca fama di cui godono riescono sempre e comunque a consegnare al mercato musicale delle piccole perle destinate a restare per sempre nella memoria degli amanti della musica.
Per quanto riguarda la musica italiana, è doveroso citare il gruppo musicale Novecento, che ebbe un successo notevole nella metà degli anni ottanta con il brano ”movin on”.

Dopo anni di silenzio, il gruppo riuscì a tornare alla ribalta nel 2008 con un brano che ancora oggi lascia uno stupore misto ad una malinconia non indifferente, grazie alle sue tonalità melodiche che ricordano tanto i gruppi new wave britannici.

Tuttavia, Novecento è la sintesi di un orgoglio tutto italiano, che a suo tempo riuscì a tornare alla ribalta con un brano che ha fatto la storia della musica degli anni duemila.

Chi sono i Novecento?

Come purtroppo accade spesso, molti gruppi dalla bravura indiscutibile e dalla preparazione non indifferente, cadono ingiustamente nell’oblio, portando con sé anni di musica non compresa.

Novecento fu fondato nel 1979 dai fratelli Pino, Nino e Rossana Nicolosi, che negli anni ottanta riuscirono a sfornare una serie di brani che si sarebbero configurati come dei cardini della musica di quegli anni.

In particolar modo, i loro brani di maggior successo furono One Shot 80, Excessive Love e The Only One, che ebbero un riscontro di una certa importanza da parte del pubblico.

La loro maturazione artistica fu lenta, ma tuttavia quasi predestinata: agli inizi degli anni duemila, infatti, il gruppo ebbe l’occasione di pubblicare l’album chiamato ”Novecento Featuring”, dove furono accompagnati da grandi nomi del panorama jazz.

Dora Carofiglio: cenni sull’artista

Come detto, la formazione dei Novecento è tutt’oggi composta dai fratelli Nicolosi, che da sempre collaborano insieme per ogni progetto artistico.

Tuttavia, è assolutamente indispensabile citare quelle che sono le indiscutibili doti canore di Dora Carofiglio, la vocalist che dal 1984 (ossia dai tempi di Movin On) collabora con passione e dedizione al progetto di Novecento.

Dora Carofiglio, che successivamente diventerà la moglie di Lino, uno dei fondatori della band, da sempre riesce a dare una sua anima ad ogni canzone, grazie in particolar modo a quelle che sono le sue eccellenti doti canore che sembrano essere assolutamente irrinunciabili per ogni genere di composizione.

La sua voce, difatti, fu al centro del progetto avviato da Pino Nicolosi, dal titolo ”Valerie Dore”: in alcuni brani, infatti, è proprio la Carofiglio a dare il suo tocco inconfondibile, che ha da sempre caratterizzato ogni tipo di lavoro.

Allo stato attuale, i Novecento continuano la loro composizione dedicandosi in particolar modo al Jazz, dando così vita ad un connubio particolare di suoni e di tecniche musicali che vedono la partecipazione di artisti del calibro di Billy Cobham, Brian Auger e Bob Mintzer.

In definitiva, sebbene i Novecento non vengano forse ricordati come tanti altri nomi del panorama musicale, è anche vero che i loro lavori sono da sempre al centro di una riqualificazione artistica non indifferente, così da riconoscere il tanto impegno che tale formazione artistica ha profuso in quasi quarant’anni di carriera, senza mai piegarsi alle logiche del mercato.