Guns’n Roses – Chinese Democracy


Copertina

Copertina Chinese Democracy

Ecco che il lunghissimo parto di Axl Rose, durato quattordici anni, è giunto al termine, sfornando finalmente l’attesissimo album “Chinese Democracy”.
Dopo l’uscita del disco, si è visto di tutto: pareri negativi e positivi, ma di certo, chi si aspettava un disco come  “Appetite For Destruction” sarà rimasto sicuramente deluso.
Certamente il nuovo disco tocca delle corde del tutto nuove, o se proprio vogliamo fare un paragone, ci può venire in mente qualche traccia di “Use Your Illusion I” e “Use Your Illusion II”. Questo, ragazzi, inoltre, è stato un disco contestato…
I pareri del pubblico sono stati contrastanti, e per di più, la scomparsa di Axl Rose tre mesi fa non ha fatto fruttare il disco come avrebbe potuto. – Bastava che facesse vedere la sua faccia in giro per ottenere di più. Almeno un tour!- dicono i rappresentati della Geffen, inviperiti.
Ma con la faccia di Axl in pubblico o meno, Chinese Democracy, a mio parere, rimane comunque un ottimo disco. In tredici anni di produzione i “nuovi” Guns perciò hanno saputo rinnovare i tempi di una musica che nel c0rso degli anni cambia, com’è ovvio.
Ma la voce di Axl rimane sempre quella: virile, fantastica, metallica e con quel certo nonsochè che la rende speciale. Insomma, alla fine, diritti d’autore o meno, qua il marchio Gn’R ci sta eccome!
Insomma, se qualcuno mi chiedesse : – Secondo te la Geffen ha fatto bene a spendere milioni di dollari per questo disco?- io risponderei  con un bel “Sicuramente Si“.

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