Recensione: Funkin’ Donuts – Funk Tasty Ko (EP)


Ma voi lo sapevate il significato di funk nello slang americano?
Volendo essere sinceri nemmeno noi ne eravamo a conoscenza prima di ascoltare questi Funkin’ Donuts, band emergente di Roma dedita al filone del funk-rock.
Wikipedia da questa definizione: il significato del vocabolo funk (e il suo aggettivo funky) nello slang degli afroamericani indica generalmente un cattivo odore, come l’odore sprigionato dal corpo in stato di eccitazione, e per estensione poteva significare “sexy”, “sporco”, “attraente” ma anche “autentico”, cioè originale e libero da inibizioni.
E sono proprio questi ultimi due aggettivi che calzano a pennello, quasi fossero stati coniati dalla band stessa.
I ritmi incalzanti di basso e chitarra, la più che scolastica batteria e le lyrics dannatamente goliardiche non possono che catturare l’attenzione dell’ascoltatore.
Non ci credete?
Andatevi allora a sentire l’iniziale “Guarda Avanti”: strutture musicali semplici e coinvolgenti, testo da “vivi e lascia vivere” e chorus azzeccato.
Uno spettacolo.
Si continua con “Dammi un buon Motivo”, altro pezzo ispirato che non presenta alcuna sbavatura; prendete i Red Hot Chili Peppers di “Hump de Bump”, spiaccicateci una lyrics pigra e gonfia da far schifo e avrete i Funkin’ Donuts!
“J.B.” si differenzia da quanto sentito fino ad ora solo per il testo in inglese, perché se pensate ad un calo di stile… siete fuori fuori strada.
Anche qui è l’easy listening a farla da padrone, anche qui assistiamo ad una prova di puro funky.
Ed è un po’ triste scoprire che arrivati a “Drop D” è finito il divertimento, perché “Funk Tasty Ko” è un EP di sole 4 tracce…
Poco male comunque: queste ciambelle romane colpiscono il bersaglio già al debutto, il tutto con il valore aggiunto di non prendersi troppo sul serio.
Geniali.

, , ,