Tira brutta aria in casa Guns N’ Roses. Con poco meno di 3 milioni di copie vendute, “Chinese Democracy” si sta rivelando un autentico fiasco facendo infuriare l’etichetta discografica che si apettava altre cifre di vendite. Il problema di tutto ciò sarebbe ancora Axl Rose che, con i suoi mille progetti al di fuori della band, trascurerebbe troppo i “doveri” di rockstar, costringendo allora il manager Irving Azoff a risolvere il problema. Se poi ci mettiamo che Axl licenzia e riassume in continuazione lo stesso Azoff, capiamo come il nuovo studio album non decolli. Il manager si è così espresso:
“Con Axl abbiamo contatti quotidiani e continuiamo a supportare volentieri sia lui sia i Guns N’Roses”.
Nella foto una delle “tante” nuove occupazioni di Axl Rose
Commenti
haha sn tornataaaa muahaha… cmq povero coglione, l’ho sempre detto… e cn i vecchi guns nn era meglio…
Sul nuovo album ti dò ragione…ma con i vecchi guns l’album appetite for destruction è stato uno dei 100 album più venduti…più di 25 milioni di copie…ti sembra poco?
Davi, “Appetite for Destruction” è un capolavoro… come i vecchi guns, un capolavoro…
Axl magari non è cambiato, ma la band si…
e si prima faceva così, aveva una gran band dietro, ora meno.
ha ragione adler…nn sono i guns quelli ma il nuovo gruppo di axl rose