Dream Theater: ed ora la Parola a Mike Mangini


Ora che finalmente sa di essere il nuovo batterista dei Dream Theater, Mike Mangini ha voluto spendere 2 parole sul suo fantastico momento dichiarando:
“Mi sto ancora pizzicando per vedere se è un sogno!
Alla mattina quando mi sveglio e penso che posso suonare nei Dream Theater un sorriso enorme si stampa sulla mia faccia.
Mi chiedo: come ho fatto a finire qui?
Forse perchè riesco a divertirmi e suonare con qualsiasi band, penso che sia una delle mie migliori caratteristiche ed infatti non la voglio cambiare, sono qui per suonare la batteria e basta… perchè è quello che voglio fare!
Ho avuto l’opportunità di sostituire un batterista eccezionale di nome ‘Mike Portnoy’, il quale ha dato tantissimo a questa band.
Penso di avere delle influenze da Mike (Portnoy, ndr) ad esempio da come suono la batteria, dall’atmosfera che creo… e poi entrambi amiamo Rush e Metallica, forte no?
Non voglio però essere solamente una copia del precedente drummer, spero anche di riuscire portare qualcosa di nuovo nella batteria dei Dream Theater.”

 

Mangini ha poi voluto parlare del provino:
“Per quanto riguarda il provino, sono subito entrato con un feeling ottimo salutando tutti.
Ero pronto, ero convinto di non fare errori stupidi e nelle mia mente lo sapevo.
Penso che proprio questo abbia fatto la differenza: avevo troppo interesse per questi ragazzi e mai avrei potuto farmi sfuggire una simile occasione.
Non pensavo ‘Oh mio Dio questo è un provino’, piuttosto ero più ‘Ok vado a suonare li con i Dream Theater’.
I miei occhi raccoglievano tutto quello che gli altri facevano, era come sapessi già cosa dovesse succedere… vi voglio fare un esempio: John Myung in ‘The Spirit Carries On’ ha suonato in modo diverso, ma io ero li ed osservavo come se la mia via dipendesse da quello che John tirava fuori dal suo basso.
Riuscivo a seguire gli assoli, i riff… e sentivo il giusto clima, di perfetta armonia con tutti.
E’ stato emozionante sapere di essere stato scelto, ricevere complimenti e riconoscimenti: apprezzo e rispetto moltissimo i miei nuovi compagni.”


 

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