Recensione: Turisas – Turisas2013


Dopo aver sorpreso tutti nel 2010 con “Stand Up And Fight” tornano in questo 2013 i Turisas con un nuovo album tutto da scoprire.
Saremo sinceri fin da subito: questo Turisas2013 è uno dei dischi che attendevamo di più, vuoi un po’ per aver gradito il precedente, vuoi un po’ per aver apprezzato alla grande la svolta sinfonica della band.
Dunque, cosa ci riserva il presente?
Niente che di meno di un lavoro in linea con il sound dell’ultima release!
Anche qui infatti è la componente melodica a farla da padrona, la quale limita ancora le sfuriate growl (senza però eliminarle) a discapito di un maggiore uso dei cori e della voce pulita.
Ne è d’esempio il bellissimo duo iniziale composto da “For Your Own Good”/” Ten More Miles”, dove tutto gira al meglio in un contesto che vede rispettivamente protagonisti la voce pulita ed i cori.
Più legata al passato invece è “Piece by Piece”, canzone riuscita che nella parte iniziale e nel ritornello ci propone un growl diretto e potente; i ritmi adrenalinici li troviamo ancora con la power “Into The Free” o la punk “No Good Story Ever Starts With Drinking Tea”, quest’ultima vicina allo stile Korpiklaani sia per sound che per lyric.
Rimanendo in tema di gogliardia non si può certo dimenticare “Run Bhang-Eater, Run!”, quinta traccia che ha poco da dire ma che riesce a strappare qualche sorriso con i suoi evidenti richiami sessuali posti nel framezzo.
Ma il meglio di questo Turisas2013 lo si trova ancora nei passaggi più sinfonici e il top risponde al nome di “The Days Passed”, stupendo pezzo che miscela alla perfezione orchestrazioni e voce rauca, e di “We Ride Together”, altro manifesto della svolta del sestetto finlandese che chiude come meglio non si potrebbe il disco.
Dopo lo stupore di “Stand Up And Fight” i Turisas ci regalano un altro bel disco di symphonic metal che come altro pregio ha quello di non dimenticare la vena “Battle Metal” degli esordi, seppure limitata e relegata a una parte secondaria.

Voto: 7

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