Sono passati 4 anni da quel “Underclass Hero” che ha fatto storcere il naso a più di qualcuno, riuscendo anche a collezionare numerose recensioni negative da importanti testate quali RollingStone, NME, Sputnikmusic… ma ai Sum 41 più di tanto non è importato, ed ecco infatti che ritornano in questo 2011 con il nuovo album “Screaming Bloody Murder”.
Partirò subito con la domanda che penso tutti i fan si stiano ponendo: è cambiato qualcosa dal precedente disco?
La risposta è si, il quartetto canadese ha sfornato un lavoro veramente ‘nuovo’ che racchiude una maturità finalmente appresa.
Sia chiaro, i passi falsi non mancano (vedi le lente “What Am I To Say” e “Exit Song”) ma nel complesso sono gli unici 2 episodi evitabili, tutto il resto infatti l’ho trovato ispirato.
Dalle canzoni easy listening come “Time For You To Go” e “Baby You Don’t Wanna Know” ai pezzi più spinti come la stupenda title track, non si può non notare come gli altri brani viaggino su un velo di malinconia, in un’atmosfera che si potrebbe definire quasi dark.
Lo testimona il concettual musicale, che è un continuo alternarsi di passi melodici (intrinsi di pianoforte) e ritmi spinti: “Skumfuk”, “Reason To Believe”, “Blood In My Eyes” e “Back Where I Belong” ne danno esempio, creando sicuramente un nuovo modo (riuscito) di vivere la musica.
E se “Jessica Kill” fa aumentare il battito cardiaco, non si può dire lo stesso di “Crash”, oltre 3 minuti di melodie sdolcinate che questa volta colpiscono il bersaglio.
Continuando l’ascolto sicuramente vi accorgerete della traide “Holy Image Of Lies” – “Sick Of Everyone” – “Happiness Machine”, 3 canzoni da vivere come un unico brano.
Commento: leggendo su Internet “Screaming Bloody Murder” viene addirittura definito il miglior disco della carriera dei Sum 41;
personalmente io lo ritengo inferiore ai primi album, ma sicuramente rappresenta una nuova era per la band che sembra aver appreso la tanto ricercata maturità che nel precedente “Underclass Hero” in parte non si era epressa al meglio.
A me è piaciuto, ora tocca a voi farci sapere cosa ne pensate.
Voto: 7,5
Commenti
Da fan di lunga data sono molto contento di questo album : anch’io avevo storto il naso dopo Underclass Hero perchè secondo me mancava la caratteristica peculiare dei Sum cioè l’energia; con questo disco invece sono riusciti ad unire il loro solito stile a melodie nuove, suoni nuovi (il pianoforte presente in molti i pezzi, ne è un esempio). Sono d’accordo nel ritenere What am i to say come evitabile e non vedo l’ora di scoprire quale sarà il prossimo passo: perchè se dopo Chuck (secondo me il loro miglior lavoro)con Underclass Hero avevano fatto un passo falso, con SBM si sono riportati sulla “retta via”.
Ale, per me il migliore è “Doe This Look Is Infected”, perchè è il cd più duro e cattivo. Cmq pure io son contento di questo nuovo disco, melodia ed energia ben assimilate
Personalmente non lo trovo poi così bello quest’album.
Praticamente tutte le canzoni non hanno riff d’effetto, le melodie di pianoforte sono strausate e dopo un po’ stufano, è pieno di pezzi lenti che fanno perdere di energia l’album, e le canzoni che dovrebbero farla riprendere sono abbastanza comuni e non degne di nota. Aggiungiamo questa pesante atmosfera malinconica ai limiti dell’emo e Steve Jocz che ha abbandonato le sue mitiche rullate.
Per finire riff e bridge di molte canzoni richiamano quelli di precedenti successi – il bridge di “screaming bloody murder” sembra la brutta copia di quello di “No reason”, per esempio – o di canzoni di altri gruppi, “Time for you to go” ricorda in maniera sorprendente “Set me free” dei Velvet Revolver e “Bohemian like you” dei The dandy Warhols.
Il tratto distintivo dei SUM 41 secondo me era l’impronta metal che davano ai loro pezzi punk, come Zerba giustamente suggerisce in “Does this look infected?”, che in questo album hanno perso quasi completamente, per sperimentare impronte dark alla Muse. Tanto per dire, quando leggo opinoni su questo album per ogni canzone il commento è “è bella perché sembra XXXX dei YYYY”, a mio avviso per essere un lavoro di addirittura 4 anni è un po’ venuto fuori male.
Io lo trovo stupendo…sarà che sono un fan, ma a me piace un casino
A me è piaciuto molto devo dire!!ci sono alcune canzoni che potevano essere evitate,è vero.Ma ce ne sono altre che diventeranno classici da urlare in ogni live per i fan di vecchia data come me (Jessica Kill,Baby You Don’t Wanna Know,la title track,Skumfuk,Reason To Believe).Io lo ritengo il seguito di Chuck,anche se un pò inferiore.Resta un lavoro ottimo,che penso li rilancerà dopo la delusione Underclass Hero
Voto:8+
Per me questo è il loro miglior album in assoluto anche perchè finalmente sono maturati tirando fuori la parte metal che è in loro.
Voto: 9