Recensione: Stratovarius – Elysium


Mi sembra ieri di aver recensito Polaris ed ecco che già mi ritrovo tra le mani il nuovo album degli Stratovarius intitolato “Elysium”.
Con questo cd la band ha nuovamente seguito il percorso iniziato nel precedente lavoro confermando di essere riuscita a voltare pagina dai problemi che in passato hanno ‘costretto’ la pubblicazione di album privi di senso (vedi l’omonino uscito nel 2005).
Il punto di forza del disco sta nella varietà dei brani: le tranquille “Fairness Justified”“Lifetime in a Moment” e “Move The Mountain” si contrappongono alle canzoni più spinte come “Infernal Maze”, “Event Horizon”, “Infernal Maze” e “Under Flaming Skies” riuscendo a rendere il disco piacevole.
La qualità dei pezzi citati qui sopra è presente anche nel bellissimo singolo “Darkest Hour”, nell’ispirata “The Game Never Ends” e nei 18 minuti finali della title track, assoluta novità in casa Stratovarius.
A tutto questo si aggiunge una produzione all’altezza e, come detto in precedenza, un quintetto finalmente ritrovato.

Commento: “Elysium” non è un capolavoro ma semplicemente un bel disco fatto di passione, melodia e cuore che vale davvero la pena di acquistare.
Voto: 7

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