Recensione: Scorpions – Sting In The Tail


scorpions sting in the tailCon la tristezza nel cuore recensisco questo ultimo lavoro di una band straordinaria, pilastro della scena hard & heavy da sempre. “Sting In The Nail” chiude in degno modo la carriera degli Scorpions, non aggiungendo nulla di nuovo a quanto già sentito, ma continuando sulla scia di quelle classiche sonorità di cui siamo andati tutti pazzi.
Ed infatti l’album sa alternare molto bene pezzi spumeggianti a episodi più lenti e ricercati, ma mai banali.
Ecco quindi che brani come “Raised To Rock” (il migliore episodio dell’intero lavoro) e “Rock Zone” ci fanno aumentare il battito cardiaco a suon di assoli contrapponendosi alle dolci e talvolta malinconiche melodie presenti in “The Good Die Young”, “Lorelei” e “Sly”.
Tranquilli ragazzi, lo spazio per il rock diretto made in Scorpions è assai vasto: a testimoniare il tutto ci pensano altre bellissime canzoni come la title track “Sting In The Nail”, “Slave Me”,” No Limit”, “Spirit Of rock” e “Turn You On” che spianano la strada al finale strappalacrime “The Best Is Yet To Come”.

Commento: Grazie Scorpions per tutti questi anni di bella musica che ci avete fatto passare. In un’unica parola “Rock You Like A Hurricane”!
Voto: 8

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