Recensione: Nadiè – Questo Giorno Il Prossimo Anno


Con il passare degli anni mi sono sempre più staccato dalla musica italiana che, salvo qualche artista, mi entusiasmava sempre meno.
Per fortuna qualche eccezione alla regola c’è ed oggi vi parlerò dei Nadiè, band di Catania formata nel 2000 che, con l’album “Questo Giorno Il Prossimo Anno” (2009), è riuscita a ridarmi una certa curiosità verso l’indi rock nostrano.
Si parte subito con uno dei brani più spinti ovvero “Cara Rivoluzione”, ottimo in fase di apertura e nel precedere la malinconica ma allo stesso tempo simpatica “Franti”.
Si continua impattando nel mio pezzo preferito, ovvero “Glicine” che non a caso è stato anche estratto come singolo.
La successiva “Praga”, più melodica e ricercata, si fa succedere dall’ispirata “Viola” fino ad arrivare ad un’ altra top song quale “Roman Polanski”: ottimo il pianoforte in apertura e altrettanto ottimi i passi di violoncello.
“Del Vanto” e “Il Valzer Del Non Amore” si fanno apprezzare per il ritornello azzeccato mentre “Laurea In Lettere E Filosofia” e “Questo Giorno Il Prossimo Anno” chiudono le danze da vere signore canzoni.

Commento: 10 brani per 47 minuti che filano lisci come l’olio, con questo cd i Nadiè sono una delle band da tenere d’occhio.
Ascoltare per credere.
Voto: 7,5
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