Recensione: Mr. Big – What If…


Li avevamo lasciati nel 2001 con “Actual Size” ed ecco che i Mr. Big tornano sui mercati con il nuovo “What If…”.
Che dire, i 4 ormai da tempo non sono ragazzini e l’inevitabile avanzamento degli anni non ha fatto perdere lo smalto di una band che di qualità ne ha davvero tanta.
Il bello è anche vedere come la voglia di rock non manchi e che le uniche 2 ballad presenti (“Stranger In My Life” e “All The Way Up”) risultino piuttosto riuscite, naturalmente costellate dai brani chiave come il singolo apripista “Undertown”, le frenetiche “Still Ain’t Enough For Me”“American Beauty” e la più sofisticata “Nobody Left To Blame”.
Paul Gilbert svolge come sempre un lavoro eccellente alla sua fedele 6 corde proponendo assoli al limite della tecnica ma mai freddi e trova un’intesa notevole con Billy Sheenan, bassista di enorme valore alla faccia dei 57 anni suonati.
Pat Torpey fa il suo dietro le pelli e la voce di Eric Martin illumina l’intero lavoro, con menzione speciale per i passi di “As Far As I Can See”, “Kill Me Wih a Kiss”, “I Won’t Get In My Way” e “Once Upon A Time”.
Qualcosa di storto?
Forse la produzione non eccelsa, ma qui si vuol davvero trovare il pelo sull’uovo…
Commento: 10 anni di attesa sono stati ben ripagati da questo “What If..”, un bel disco rock per tutti, non solo per i fan.

Voto: 7,5

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