Recensione: Korn – Korn III: Remember Who You Are


Korn III: Remember Who You Are” si presenta come il nono lavoro in studio dei Korn, la band nu metal d’eccezione.
Il disco parte con la trascurabile intro “Uber-Time” e lascia subito spazio al primo singolo estratto, ovvero “Oildale (Leave Me Alone)”: il pezzo risulta riuscito e soprattutto nella parte finale raggiunge il massimo splendore grazie all’ottima prestazione del cantante Jonathan Davis.
I successivi passi di “Pop A Pill” e “Fear Is A Place To Live” continuano la linea intrapresa dall’album e, soprattutto in quest’ultima canzone, vedono protagoniste le ispirate rullate di Ray Luzier.
“Move On” si lascia tranquillamente ascoltare e precede 2 bei pezzi come “Lead The Parade” e “Let The Guilt Go”: il primo è uno dei brani più heavy dell’intero lavoro, il secondo si fa apprezzare per il ritornello azzeccato.
“The Past” è un altra canzone di facile ascolto che si stampa in testa mentre “Never Around” intinge l’atmosfera con un pizzico di malinconia.
Finale d’album tutto dedicato a “Are You Ready To Live?” e “Holding All These Lies”, dove è ancora Jonathan Davis a ritagliarsi un ruolo da primo attore, venendo sempre ben supportato dalla batteria e addirittura da un breve ma inedito assolo di chitarra.

Commento: “Korn III: Remember Who You Are” non è nient’altro che un album riuscito di una band storica che dimostra di voler dire ancora la sua. Ascoltare per credere.

Voto: 7

, ,