Recensione: Jet – Shaka Rock


JetShakaRockCover[1]Nuovo esame per i Jet. Dopo l’esaltante Get Born ed il più sentimentale Shine On, la band australiana arriva ad un punto importante della sua carriera sfornado il 3^ lavoro in studio. Successo o flop? Scropitelo in questa recensione…

Copertina: a primo impatto Shaka Rock promette bene. La copertina con lo scuolabus infuocato è molto bella e migliore dei precedenti album che raffiguravano malamente la band in bianco e nero.

1) K.I.A (Killed In Action): dopo aver tolto il fastidioso involucro siamo finalmente pronti per l’ascolto. Apre le danze K.I.A (Killed In Action), canzone tranquilla che potrebbe fungere da intro.
voto: 6,5

2) Beat On Repeat: le influenze dei Beatles si sentono, eccome! Ma di questo ne siamo contenti, infatti la 2^ traccia è molto piacevole e ci fa gustare pure il primo vero assolo di chitarra.
voto: 7

3) She’s A Genius: il primo singolo estratto (disponibile ormai da tempo) si dimostra uno dei brani di punta dell’album. Energica e rockeggiante, questa canzone ritorna alle origini di Get Born, dove i Jet hanno dato il meglio di loro.
voto: 8

4) Black Hearts (On Fire): altro brano di punta. Energica ed in pieno stile Jet, questa traccia vede protagonista l’intera band che ci fa gustare del sano Rock N’ Roll suonato molto bene.
voto: 7.5

5) Seventeen: arrivati al 5^ brano i ritmi rallentano un po’. Seventeen vede il pianoforte come protagonista e trasmette una sorta di malinconia. Non una brutta canzone, ma preferiamo altro…
voto: 6

6) La Di Da: già dal titolo capiamo come i Beatles centrino anche in questa canzone. Ob-La-Dì Ob-La-Dà vi dice niente? Per chi non lo sapesse, è il titolo di un famoso brano “beatlesiano”. La struttura musicale poi rispecchia il quartetto di Liverpool: pianoforte e coro garantiscono qualità a questa 6^traccia.
voto: 7

7) Goodbye Hollywood: arrivederci Hollywood, sto tornado a casa… 2 versi di questo nostalgico brano che colpisce diritto al cuore.
voto: 6.5

8 ) Walk: dopo 3 brani calmi, i Jet tornano se stessi sfornando Walk, altra canzone di punta di Shaka Rock. Il ritornello torna energico e questo non può che renderci felici.
voto: 7

9) Time Like This: Time like this, uh uh… la 9^ traccia presenta il coro in versione “Mika”, proponendo la parte vocale stridula in contrapposizione alla voce ben più “maschia” di Nic Cester. Un effetto inaspettato ma piacevole.
voto: 6/7

10) Let Me Out: canzone che non aggiugne nulla di interessante all’album: troppa ritmiticità e toni morti.
voto: 5

11) Star The Show: ulteriore brano di punta dell’intero album. Sin dall’inizio il grido Start the show! ci incuriosisce ed il resto è tutto un delirio: Rock N’ Roll!
voto: 8

12) She Holds A Grudge: canzone finale che ci si poteva risparmiare. Lento, malinconico, triste e prettamente ritmico, questo brano è un disastro e chiude davvero male l’album.
voto: 4

Commento: Missione compiuta per i Jet che hanno saputo creare un album che soddisferà sia i fan del rock duro e incazzato che quelli del soft rock. Godiamoci dunque Shaka Rock, con la speranza che il prossimo album sputi fuoco e fiamme dall’inizio alla fine.

voto: 7 

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