Recensione: Exodus – Exhibit B: The Human Condition


Dopo aver visto il grandioso ritorno degli Overkill con lo scoppiettante “Ironbound” (vedi recensione), ecco che accogliamo l’uscita di “Exhibit B: The Human Condition”, il nuovo lavoro in studio dei leggendari thrasher Exodus.
Già dalla introduttiva  “The Ballad Of Leonard And Charles” capiamo come la band californiana possa registrare un ruolo da protagonista in questo 2010: arpeggi acustici, riff pesanti e assoli devastanti rendono questo brano tra i migliori del disco assieme a “Class Dismissed (A Hate Primer)”, “Downfall” e “Democide”.
Il resto dell’album? Ma che domande, pur sempre ottimo! Le rullate di batteria di “March Of The Sycophants” difficilmente passeranno inosservate così come gli oltre 3 minuti di violenza di “The Sun Is My Destroyer”, dove tutto il quintetto viaggi a folli ritmi.
La frenesia viene accantonata nei passi di “Beyond The Pale”, “Nanking” e “Hammer And Life”, altri 3 bei brani che faranno la gioia dei thrasher sfegatati in compagnia di “Burn, Hollywood, Burn” ed a “A Perpetual State Of Indifference”, dove anche il basso martella a dovere.

Commento:
Con questo nuovo album gli Exodus si dimostrano ancora una volta ad alti livelli con il loro thrash violento e ben fatto. Che il Big Four stia in allerta…
Voto: 7,5

, ,