Tagliato il traguardo del decimo anno di carriera i Disturbed scelgono proprio il 2010 per pubblicare il loro quinto lavoro in studio dal titolo “Asylum”.
Saremo chiari fin da subito: il nuovo album vive di molti alti e bassi.
L’intro “Remnats” ci prepara con oltre 2 strumentali minuti e si fa succedere dalla title track, un brano abbastanza trascurabile che precede i buoni riff di “The Infection”.
“Warrior” alza la qualità così come il singolo “Another Way To Die” che propone tutta la varietà di stile della band americana.
“Never Again”, sebbene puzzi da ‘già sentito’, è il pezzo che più ci ha colpito, anche grazie all’ottimo testo (vedi traduzione) riguardante le persecuzioni naziste.
“The Animal” si fa ascoltare con piacere facendosi succedere dalla malinconica “Crucified”, dove le tristi atmosfere danno vita ad un bel brano.
“Serpentine” racchiude anch’esso una sorta di cupezza ma risulta ben riuscito a differenza dei successivi “My Child” e “Sacrifice”, 2 brani che fungono essenzialmente da riempimento.
Finale tutto dedicato a “Innocence” che prosegue sulla scia qualitativa dell’album.
Commento: molto probabilmente questo è il peggior disco dei Disturbed ma è anche certo che “Asylum” è un lavoro onesto e riuscito.
voto: 7
Commenti
senza offesa, recensione talmente stringata e contradditoria che rasenta il ridicolo. non si capisce se vale la pena acquistarlo o no. è il peggior album del gruppo, eppure prende un 7. allora gli altri son da 9 e 10??? mah….cosi son bravo anche io a fare le recensioni. e non mi ritengo un professionista o con velleità tali. scusate la critica, ma quando ci vuole ci vuole
evidentemente i Disturbed a mio avviso in studio non hanno sbagliato un colpo e, seppur asylum a mio avviso è il loro disco meno riuscito, è comunque un lavoro degno di nota e che vale la pena di acquistare. Resto dell’idea che i lavori del passato siano superiori, tutto qua.
Credo che mr. Draiman & co. abbiano alzato il loro livello musicale… e per quanto mi riguarda questo rimane un ottimo album! Tematiche e musiche di discostano molto dai loro ultimi lavori, certo che questo a tanti potrà non piacere, ma cerchiamo di essere onesti: bisogna cambiare per crescere!\m/
P.S. Nella tua lista delle canzoni recensite manca una traccia nascosta, la cover di “I Still Haven’t Found What I’m Looking For”… e dirò che forse è l’unica cosa dell’album che potevan evitare asd
Io lo trovo in linea con gli altri qualitativamente,non mi sembra assolutamente il peggiore,anzi i testi mi appaiono anche superiori rispetto ai lavori precedenti e musicalmente ora sono più orientati verso un Hard&Heavy “Disturbizzato”.
Li ho scoperti da poco e devo ammettere che anche se non è il loro miglior lavoro, è comunque degno di nota, e segna una maturazione musicale; vale quindi la pena di ascoltarlo.
scusami ma di questa recensione non va bene niente… my child di riempimento? è una grandissima canzone… e l’intro? l’intro fa venire i brividi se lo ascolti l’unica canzone che ti posso concedere “brutta” è untitled perchè ha 1.30 min di silenzio ma per il resto è un grandissimo CD