Recensione: Calvino – Occhi Pieni Occhi Vuoti


Qual’è l’obiettivo del cantautore se non quello di raccontare la propria visione del mondo?
E’ proprio da questo punto che nascono i Calvino, progetto cantautorale partorito dalla mente di Niccolò Lavelli che proprio in questo 2013 da alla luce l’EP “Occhi Pieno Occhi Vuoti”.
Quattro tracce per un totale di 14 minuti ci accompagnano nella dimensione Lavelliana, definita da egli stesso un quadrato vuoto.
Non è un caso quindi trovarsi di fronte alla riflessiva “Nella Citta” (il miglior brano del disco) o ai ritmi più cadenzati e leggermente malinconici di “L’Amore in Aria”, primo singolo estratto.
Visioni, immagini e stati interiori si materializzano invece nella suggestione di “Il Clochard e la Senna”, brano legato per ritmi e dinamiche al primo ma incredibilmente diverso per contenuti e temi.
Il tutto per arrivare al conclusivo scetticismo de “I Fantasmi”, probabilmente il pezzo più elaborato e concreto che questo EP ci offre.
Leggere la realtà, capire il mondo esterno e scavare nell’anima dell’uomo con uno stile del tutto personale: se amate la musica cantautorale i Calvino fanno per voi.

, ,