Recensione: Backstage Heroes – Too Rude To Be Cool


La scena rock mondiale ed in particolare quella italiana è in continua crisi, le nuove rockband sono sempre meno e per trovare buona musica ci si deve quasi sempre appellare alla ‘vecchia guardia’.
Per fortuna che c’è qualche eccezione alla regola e quest’oggi risponde al nome di Backstage Heroes.
Saremo chiari fin da subito, questi 4 ragazzi di Torino sono ancora da rodare ma la grande voglia di far rock ci ha in qualche modo colpiti.
“Too Rude To Be Cool” si presenta come il primo vero album in studio (dopo l’EP “Stone Cold Cruel”) e racchiude 11 canzoni che spaziano dal classico rock and roll al glam, fino ad arrivare al più moderno sleazy rock.
La forza dell’intero lavoro sta nell’aver trovato dei ritornelli azzeccati che rendono coinvolgente l’ascolto: gli esempi più lampanti si possono trovare nei passi di “One Way”, “New Hero” e “Let’s Rock And Roll”.
“Anybody”
e soprattutto “Reborn” sono invece i brani che più abbiamo apprezzato, capaci di stamparsi in testa e di farti cantare a squarciagola per tutta la loro durata.
Nel disco presenti anche episodi più melodici quali “So Far From Home” e la bellissima “Scent Of A Woman”, dotata di una ritmica davvero ispirata.
Ed ora veniamo ai contro: in più di un’occasione non ci è piaciuta la voce (ma forse potrebbe essere un difetto di produzione), gli 8 minuti di “So Far From Home” tendono a stufare e qualche assolo in più non avrebbe fatto male.

Commento: sufficienza più che meritata per i nostrani Backstage Heroes che con questo “Too Rude To Be Cool” si inseriscono tra le rockband italiane da tenere d’occhio, chissà cosa ci riserveranno in futuro.
Voto: 6,5
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