Recensione: Angra – Aqua


Con grande curiosità mi trovo di fronte al mio primo disco degli Angra, band power metal brasiliana con alla spalle un’ottima carriera nel mondo della musica.
“Aqua”, questo il titolo del settimo lavoro in studio: un album tecnico che miscela bene il progressive con il power.
L’intro “Viderunt Te Aque” apre le danze facendosi subito succedere dal singolo “Arising Thunder”, un gran bel pezzo suonato e assolato in maniera ottima.
“Awake From Darkness” viene impreziosita da alcuni passaggi più calmi ispirando forse “Lease Of Life”, la terza canzone che vede protagonista il piano in un contesto più melodico e ricercato.
“The Rage Of The Waters” aumenta un po’ il battito cardiaco pur sempre non sfociando nell’estremo e precede “Spirit Of The Air”, brano influenzato dal prog che si dimostra azzeccatissimo.
“Hollow” sa alternare passaggi ‘dark’ ad altri più melodici così come in “A Monster In Her Eyes”, altro pezzo di punta dell’intero lavoro.
Le ispirate ritmiche di  “Weakness OF A Man” ci accompagnano verso la fine dove accogliamo “Ashes”, una ballad triste e malinconica che chiude con onore le danze.

Commento: è il primo album degli Angra che ascolto e devo dire che ne sono rimasto affascinato. Non conosco i lavori passati che molto probabilmente saranno migliori del nuovo “Aqua”, ciò non toglie che il disco è di ottima caratura.
Unica pecca? La produzione, si poteva fare di meglio.
Voto: 7/8 (dal sette all’otto)

, ,