Live Report: Lordi + Reverse Grip + Collateral Damage al New Age di Roncade (Treviso, 20/04/2013)


Finalmente sono riuscito a vedere i Lordi!
Ok ok, sappiamo tutti che fanno un rock sempliciotto ma diamine, erano anni che aspettavo l’occasione giusta per vederli.
E così, approfittando come al solito della gentilezza del New Age di Roncade ed in particolare di Luca Bogoni, ricevo l’accredito per assistere al tanto atteso evento.
Arrivo al locale alle 23.00 (ebbene si, i Reverse Grip ed i Collateral Damage me li son persi), tempo di bere una birra di fretta ed ecco che subito le luci sul palco si oscurano sulle note di “God of Thunder”.
“Ma che diavolo centra un brano dei Kiss?” mi domando… va beh, non tutto deve avere un senso giusto?
Finita la canzone/intro fanno il loro ingresso i Lordi e lo show comincia subito con il piede sull’acceleratore: la tripletta composta da SCG6/We’re Not Bad For The Kids (We’re Worse)/Bringing Back the Balls to Rock fa subito scatenare la buona cornice di pubblico presente e, purtroppo, evidenzia già la nota stonata della serata che si identifica nell’acustica.
Ho assistito a diversi concerti dentro al New Age e l’acustica era stata tutto sommato buona, ma ieri… dico solo che per capire certe canzoni mi ci son valuti parecchi secondi!
Pazienza, il folle Mr.Lordi fa dimenticare tutto con la sua stravaganza e simpatia, senza scordare che anche il resto della truppa sul palco ci sa fare.
Personalmente ho adorato il bassista OX con il suo costume da toro infernale, troppo divertente.
Tornando allo show come da pronostico la band punta tanto sulla teatralità, cosa che le riesce molto bene grazie all’unione di comicità ed effetti cinematografici ben fatti.
Non a caso lo stesso OX decapita un membro del suo staff, non a caso Mr.Lordi viene incoronato reginetta del ballo ricevendo subito dopo addirittura il premio Oscar.
Tanti i pezzi estratti dagli ultimi due album quali This is Heavy Metal, The Riff, I’m the Best, Sincerly with Love (F**k you a*****e, F**k you a*****e)… ma altrettanti sono stati i pezzi storici: The Only Come Out at Night è riuscita parecchio bene così come la fantastica Devil is a Loser, ennesimo cavallo di battaglia che, assieme a Supermonstars, ha infiammato a dovere il locale.
Would You Love a Monstarman chiude egregiamente uno show riuscito ed ha l’onore di succedere la hit Hard Rock Hallelujah; inutile dirlo, ma questa canzone oltre ad essere la più famosa è anche quella che dal vivo ha più effetto!
Ci pensano le tastiere di Awa ad introdurci il brano vincitore dell’Eurovision Song Contest 2006, le quali vengono subito dopo supportate dal drumming di Kita (ma quanto picchia sulle pelli?) e dalla (ri)entrata in scena degli altri: Mr.Lordi, dopo aver perso 5 kg di liquidi sotto quel costume, riesce ancora a sprizzare energia ed a metà esibizione spiega le sue grandi ali da Signore degli Inferi, sempre in sintonia con quella maledetta Mummia che strimpella a dovere la sua sei corde.
In mezzo a tutto ciò da citare anche il drum solo del solito Kita, martellatore di professione dotato di una buona tecnica.
Un’ora abbondante che è volata via come il vento, nemmeno un’acustica non altezza è riuscita a fermare questi animali da palcoscenico.

 

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