Live Report: Korn + StillWell + Linea 77 a Piazzola sul Brenta (Padova)


Martedì 28 giugno, dopo tre quarti d’ora di macchina in compagnia del mio fedele amico di concerti Michael Deon mi ritrovo per la seconda volta all’Anfiteatro Camerini di Piazzola sul Brenta (Padova), dopo che nell’ormai lontano 2009 avevo assistito al Legend Of Chaos con DragonForce, Cathedral e White Skull.
Ma quello di oggi si preannuncia un concerto assai più importante, vuoi un po’ per il bill di maggior valore, vuoi un po’ perchè per la prima volta vedrò i Korn.
Entro verso le 20.00 circa, birra di rito e subito in mezzo alla folla per sentire i nostrani Linea 77, ormai agli sgoccioli di una prestazione che ha coinvolto una buona cerchia di fan.
Il quintetto torinese fa della sua arma migliore il contatto con il pubblico rendendo l’esibizione piacevole.
Menzione speciale va per la canzone “Fantasma”, classico cavallo di battaglia che anche in chiave live risulta riuscitissima.

Dopo una breve pausa ecco che il palco vien occupato dagli StillWell, il side project di Fieldy (bassista dei Korn) che sinceramente non avevo mai sentito.
Poche le canzoni suonate, circa nove ma che mi hanno davvero entusiasmato: su tutte “Golden Ticket” e “You Can’t Stop Me” sono riuscite a far guadagnare la mia futura attenzione alla band.
Gli Stillwell escono tra gli applausi e subito dopo iniziano i preparativi della strumentazione dei Korn: per ingannare l’attesa sale sul palco Dj Kid Knuckles che propone un dj set simpatico, scegliendo brani assai famosi vedi Walk, Before I Forget, Chop Suey, Feuer Frei…

Finalmente attorno alle 22.00 arriva il tanto atteso momento dei ragazzi di Bakersfield che, sin dalle prime battute di “Blind”, appaiono in gran forma.
Le mie supposizioni diventano presto certezze e la qualità dello show proposto fa scatenare un infernale pogo (a cui partecipo) che praticamente si esaurisce a fine concerto.
Tra i brani proposti molti sono tratti dai primi album, quelle piccole perle che hanno fatto la storia della band come “Freak On A leash”, “It’s On!”, “Falling Away From Me” e “Somebody Somebody” per citarne alcune, senza naturalmente tralasciare la mia preferita ovvero “Got The Life”, che anche dal vivo è una cannonata!
I bui momenti trascorsi nel periodo Untouchables sembrano un lontano ricordo e Jonathan Davis non accenna a nessun calo, seppur minimizzato da una regolazione del microfono assai discutibile (per la cronaca, la voce si sentiva poco).

Il resto della band?
Mi è molto piaciuto il batterista Ray Luzier, che si è dimostrato tecnico e veramente in grado di divertirsi dietro le pelli mentre un po’ meno Fieldy, indubbiamente bravo con il suo martellante basso ma qualche sorriso in più non sarebbe guastato… (forse l’esibizione con gli Stillwell l’ha sfinito?).
All’appello manca il chitarrista James Shaffer, perfetto nei suoi lavori di strimpellatore/corista e bravo anche a coinvolgere il pubblico.
In conclusione, cosa si poteva chiedere di più a questo concerto?
Magari uno o due pezzi del nuovo album, mi sarebbe molto piaciuto sentire “Lead The Parade” e “Let The Guilt Go”… pazienza, almeno “Pop A Pill” e soprattutto “Oildale (Leave Me Alone)” mi hanno fatto scatenare alla grande!
IN BASSO LE FOTO DEL CONCERTO!
Scaletta Korn:
Blind
Here to Stay
Pop a Pill
Freak on a Leash
Breathe (Reprise) (Pink Floyd cover) (with munky on vocals)
Shoots and Ladders / One
4 U
Got the Life
Alone I Break
Oildale (Leave Me Alone)
Right Now
Ball Tongue / Lodi Dodi / It Takes Two
Somebody Someone (drum solo in the middle)
It’s On!
Get Up
Encore:
Falling Away From Me
Coming Undone / We Will Rock You / Twisted Transistor / Make Me Bad / Thoughtless / Did My Time / Clown
Y’All Want a Single

Linea 77:


StillWell:



Korn:

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