Live Report: Fosch Fest 2010 (Eluveitie, Folkstone, Draugr, Furor Gallico e Gotland)


Dopo la prima incerta edizione del 2009 torna l”attesissimo festival dedicato al folk metal, ovvero il Fosch Fest edizione 2010. Con un bill di tutto rispetto non ci si poteva aspettare alcuna delusione ed infatti il risultato finale è stato a dir poco eccezionale, condito ancora una volta dall’ingresso libero.

Arriviamo alla Sound Arena di Bagnatica (Bg) poco prima delle 17:00 e purtroppo facciamo appena in tempo di sentire l’ultima canzone dei nostrani Gotland che, sebbene a molti risulteranno sconosciuti, nutrivano una buona cerchia di fan (vedi Myspace della band).

La seconda band che sale sul palco di nome e di fatto fa Furor Gallico: gli 8 elementi di Monza forniscono una prova esaltante sotto tutti i punti vista suonando da Dio e coinvolgendo la massa pogante a suon di puro folk metal made in Italy.
E’ la prima volta che vedo questa band (che da poco ha rilasciato il suo primo studio album) e non posso che consigliarvi di sentirli tramite il Myspace ufficiale.

Ecco quindi che salgono sul palco i Draugr (vedi Myspace), anch’essi italiani che fanno della loro forza l’impatto scenico. Conciati da veri folk metallari con tanto di pellicce e pitture facciali rosso sangue, i membri di Chieti deludono fornendo una prova insufficiente, risultando a nostro avviso addirittura noiosi.

Dopo la pausa cena l’attesa si fa trepidante per i Folkstone (vedi Myspace e Sito Internet) e la massa si piazza sotto il palco in gran anticipo. Verso le 21:00 i nostri beniamini salgono sul palco e l’atmosfera si scalda non poco: i 7 dimostrano ormai una grande esperienza live e mandano più volte in delirio l’enorme pubblico accorso per assistere all’evento.
Tra i brani suonati non sono mancati i classici “Briganti di Montagna”, “Alza il Corno” e la bellissima “Rocce Nere”, spaziando poi anche negli episodi tratti dal nuovo album Damnati a Metalla come “Anime Dannate”, “Un’altra Volta Ancora” e “Luppulus in Fabula”.
Dopo oltre un’ora di esibizione i Folkstone lasciano il palco tra gli applausi collettivi.

Finalmente ci siamo, è tutto pronto per gli Eluveitie! Dopo un breve check sound la brutalità svizzera invade il palco ed il risultato è indescrivibile: la prima traccia è “Nil”, devastante pezzo tratto dal nuovo album Everything Remains (As It Never Was) (vedi recensione) che precede l’acclamata “Thousandfold”, il primo singolo del nuovo lavoro in studio che anche dal vivo spacca il culo.
Il tripudio elvetico continua alternando pezzi storici come “Inis Mona” (che ci ha fatto coinvolgere alla grande), “Bloodstained Ground” “Slanias Song” ai sublimi brani strumentali eseguiti alla perfezione come “Andro” e “Memento”.
I ritmi si fanno nuovamente adrenalici con i nuovissimi pezzi “(Do)minion” e “Kingdom Come Undone”: la potenza che si respirava nell’aria ha fatto si che si scatenasse d’apprima un folto pogo e in seconda battuta una ‘specie’ di Wal Of Death. Il tutto su consiglio di Chrigel Glanzmann (il cantante).
Protagoniste anche le voci femminili che negli episodi “Brictom”, “Omnos” e “Quoth The Raven” hanno emozionato alla grande, arrivando in quest’ultimo brano addirittura a lanciare un urlo disumano.
Finale tutto dedicato a “Tegernakô”, dove la band ha sparato tutto quello che gli era rimasto concludendo un concerto fantastico.

Fosch Fest 2010 riuscito alla grande, organizzazione ottima, bill eccellente e ingresso libero: chi non c’era si starà mangiando le mani.
Ecco le foto dell’evento (clicca sulla foto per ingrandire):

Furor Gallico

Draugr

Folkstone

Eluveitie


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