Live Report: Alestorm + Ex Deo + Lagerstein al New Age di Roncade (Treviso, 22/03/2013)


Ed eccomi di nuovo al New Age di Roncade un mese dopo il bel live dei Korpiklaani: ne è passato di tempo da quel giorno…
Satira a parte questa volta vi parlerò dell’ennesimo approfitto della bontà di sua santità Luca Bogoni, collaboratore del locale che ci permette di assistere gratuitamente ad ogni show che ci interessi.
E così, su richiesta del mio amico fotografo, parto per una nuova serata di musica dal vivo: sarò schietto fin da subito, a me gli Alestorm più di tanto non piacciono così come il “Pirat Metal” in generale quindi sono uno dei meno indicati per scrivere questo live report… ma visto che qui dentro nessun altro si è offerto di scriverlo, vi sorbirete le mie impressioni sulla serata.
Arrivo al locale verso le 21.30 e con grande stupore vedo sul palco una band che ci da dentro alla grande: “Oh cazzo” ho pensato, “non staranno mica già suonando gli Alestorm?” 
La mia domanda idiota viene subito chiarita quando conto i membri sul palco, decisamente troppi (e poi, chi è quel tizio enorme?).
DSCN21337Il dubbio sull’entità di questi pazzi ubriaconi rimane fino a ieri quando, grazie ad un mio amico, scopro di aver visto i Lagerstein, band australiana dedita anch’essa ad un “Pirate Metal” stile Alestorm.
Che dire su questo branco di energumeni, dal vivo sono davvero simpatici ed hanno un tasso alcolico da ritiro patente!
Birra a parte il sestetto di Brisbane sul palco ha reso bene puntando soprattutto sul cavallo di battaglia che risponde al nome di ‘coinvolgimento': tra pirati, birra, scherzi, birra, birra e un po’ di metal lo show è volato senza intoppi.
Ma una menzione speciale per il bassista è doverosa, che uomo ragazzi!!! (vedete la foto e capirete tutto)

DSCN21301Il palco si svuota e ne approfittiamo per un breve break all’esterno (eh si, my friend is a smoker); giusto tempo di calciare il mozzicone che rientro e penso “ma che diavolo, siamo tornati nell’Impero Romano?”.
Immediatamente entrano in scena gli Ex Deo, band capitanata dall’italo-canadese Maurizio Iacono (ex frontman dei Kataklysm) dedita ad un melodic death metal che nelle tematiche è totalmente incentrato sulla storia di Roma.
A mio avviso lo show si può definire così: epico!
Premetto che non avevo mai sentito questo gruppo prima d’ora ma in una mezz’ora abbondante questi ‘romani’ hanno fornito una prestazione massiccia sotto tutti i punti vista.
Scenografia, impatto sonoro, buona resa dei pezzi e parte coreografica semplice ma azzeccata fanno degli Ex Deo i veri vincitori della serata, il tutto aiutato anche dalle origini nostrane di Iacono che ha caricato a dovere il pubblico con un ottimo italiano.
Sei pezzi (su tutti mi sento di citare “I, Caligvla” e “The Tiberius Cliff (Exile To Capri)”) che volano via come il vento, ma che hanno il pregio di picchiare e lasciare il segno come una testuggine romana.

 
E per me la serata poteva finire qui… ma non starete pensando che me sono andato senza vedere l’headliner della serata?

DSCN21336Infatti sono rimasto e, dopo il classico soundcheck, entrano in scena gli Alestorm: si inizia subito con il primo dei due pezzi loro che conosco ovvero “The Quest”, suonato bene e che precede i successivi 12 brani che per me rappresentano una fitta nebbia (nel senso che non li conosco!!!).
Si conclude con l’altro brano familiare dal titolo “Captain Morgan’s Revenge”, cavallo di battaglia della band che precede un altro pezzo a me sconosciuto…
Vista la mia ignoranza in fatto di Alestorm che posso dirvi?
Che dal vivo non suonano malaccio come certi scrivono sul web, che sono spassosi e che in fatto di contatto con il pubblico potrebbero dare lezioni a chiunque: in quale altro show potete vedere un centinaio di fan che simula di remare sul pavimento del locale?

 

 

, , , , , , ,