Intervista: Luca Madonna, musica che proviene dal cuore


Un cantautore, una passione sfrenata per la musica e la voglia di mettersi in gioco.
Luca Madonna è un personaggio davvero particolare!
Un semplice semplice Romano doc con la musica nelle vene?
Assolutamente no!
In Luca si avverte davvero una grande dedizione e gioia in quell’arte che è diventata ormai la sua necessità.
Dopo aver recensito il suo ultimo lavoro “Uno e Nessuno” abbiamo raggiunto l’artista per scambiare quattro chiacchere:
– Benvenuto su Therockblog caro Luca, innanzitutto dicci due parole di te.
Quando è iniziato il tuo percorso musicale?
Ho iniziato a 16 anni, un mio compagno di classe portò la chitarra ad una assemblea d’istituto… cantava e suonava alla grande!
Da quel momento decisi che avrei fatto di tutto per essere come lui.
Poi ho comprato il mio primo disco (un vinile ad un mercatino dell’usato) “the wall” e ho capito che la musica vera era un’altra cosa: bisognava studiare.
Capii anche che, la musica italiana a me fino ad allora tanto cara, era solo la punta dell’iceberg.

– Parliamo subito del tuo ultimo lavoro “Uno e Nessuno”, che abbiamo da poco recensito.
Come sei arrivato alle 6 tracce registrate?
E’ stato un lavoro duro…un calvario!
Ritardi, litigi, incomprensioni, prese in giro, false promesse…
Una parte dell’EP è stata registrata presso il Revolver studios di guidonia, l’altra (Sandy, Regina di ghiaccio e Secret) presso il DBRS Studio di Tivoli Terme.
Solo la mia perseveranza e l’aiuto (vero!!) dei miei collaboratori ha permesso il risultato finale..

E quant’è durata la sua stesura?
15 mesi.

Tra i migliori pezzi sicuramente troviamo “Sandy” e  “Regina di Ghiaccio”: quali sono per te le canzoni meglio riuscite?
Concordo con te, sicuramente Sandy e Regina di ghiaccio sono quelle più “d’impatto”.
Sandy parla di uno stupro, una follia da me vissuta di riflesso: il riflesso degli occhi di una persona a me molto cara che ha subito questa violenza.
Regina invece parla di una tematica che a me piace molto ovvero i Vampiri; è un brano che ho fortemente voluto con ambientazione Dark che ha avuto un grandissimo seguito su youtube con quasi 10 mila visualizzazioni.
Ma anche “Secret Circles” mi ha stupito con le sue 7 mila visualizzazioni, per me un grande traguardo!

– Una menzione speciale però va fatta per “Morgana”, brano che noi di Therockblog abbiamo ascoltato all’infinito.
Ha un significato particolare per te?
E’ totalmente, assolutamente e veramente autobiografico!
Sono contento che vi sia piaciuto.

– Vuoi anche raccontarci della dedica fatta a tua figlia in “Adesso che ci Sei”?
Io sono una persona semplice.
La mia famiglia è il mio vero Xfactor!
Senza di loro non sarei nulla… la nascita di mia figlia poi mi ha cambiato totalmente la vita.
Ha cambiato anche il mio modo di scrivere i brani (”Adesso che ci sei tutto questo è per te”).

– Da quali artisti ti senti più influenzato?
E’ difficile dirlo.
I miei gruppi di riferimento sono sempre stati Gun’s And Roses, Bon Jovi, Europe e tutti i grandi gruppi hard rock e metal (amo i cantanti carismatici), ma il mio sound nasce da un misto tra la il new metal degli evanescence e l’elettronica dei subsonica.
Rimanendo fedele alla melodia italiana e alla forza dei testi.

– Cambiamo discorso e focalizziamo l’attenzione sugli show dal vivo.
Con una carriera lunghissima alle spalle immaginiamo che tu abbia suonato ovunque…
Ho fatto moltissimi live in bettole da due soldi con un’amplificazione da oratorio di provincia, fonici improvvisati e dove se ti muovevi troppo prendevi a “cazzotti” il musicista più vicino a te!
Mi sono tolto però anche la soddisfazione di calcare palchi relativamente importanti; ma si sa che per “un emergente” trovare spazi dove suonare è diventata un’impresa, soprattutto oggi e soprattutto a Roma.
Ma io non mollo MAI!

– Prima di salire sul palco ti prepari in modo particolare?
Scaldo sempre bene la voce con vocalizzi, mangio leggero e tremo… sempre.

– Qualche rito o gesto scaramantico?
Non ci crederete, mi viene da ridere a pensarci… porto sempre gli stessi pantaloni e gli stessi boxer (LAVATI!) del concerto precedente
Siamo nati artisti…

– Quali sono i tuoi programmi futuri? Hai già qualche data fissata?
Il 16 novembre inizieranno le riprese del mio nuovo videoclip e nuovo brano che anticiperà l’uscita di un nuovo Ep e sarà (finalmente!!) interamente finanziato e realizzato da un’associazione romana di cui non posso ancora fare il nome.
Da gennaio sarà in rete sul mio canale youtube e avrà un mini tour promozionale di 5 date fino a marzo, il programma lo saprò a breve.

– Il nostro tempo purtroppo è finito ma, prima di chiudere, vorremo lasciarti un breve spazio per una dedica o un saluto particolare.
Una dedica particolare va ad Andrea Sergio (pianista e compositore), Gianluca Tizzano (chitarrista), Alfredo Gargaro (guitar hero), Alessandro Toti (bassista) e Francesco Grammatico (fonico, polistrumentalista e arrangiatore).
Sono loro la mia roccia dove posso aggrapparmi, SEMPRE.
Un saluto va chiaramente a tutti voi a tutto lo staff e a tutti i lettori.
Grazie per lo spazio che mi avete dedicato!
 

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