Intervista: Giovani, Rampanti e Moderni… in una parola Never Trust


Freschi freschi di debutto i Never Trust hanno voluto raccontarsi ai nostri microfoni, in un’intervista da non perdere!
Ecco cos’è uscito dalla chiaccherata:
– Benvenuti su Therockblog cari Never trust, innanzitutto diteci due parole di voi?
Come è nata la band?
La band è nata subito con la voglia di creare pezzi originali.
Infatti già dopo le prime cover, la voglia di scrivere musica nostra era veramente tanta.
Così, uno dopo l’altro sono nati i primi pezzi.
E dopo aver impacchettato una demo fatta in casa, è nato il nuovo primo disco interamente autoprodotto!
Per noi fare musica propria è decisamente molto più bello e gratificante, e questo è solo l’inizio!

– Parliamo subito del vostro debutto, che abbiamo da poco recensito.
Come siete arrivati alle undici tracce registrate?
E quant’è durata la sua stesura?

Alle tracce ci hanno portato tutte le emozioni ed esperienze provate, che abbiamo trasformato in musica…la modalità d’espressione che tutti
noi più amiamo.
La nostra “Morning Light” è una raccolta di emozioni ed esperienze provate durante un intenso periodo del nostro cammino…c’è ribellione,
sofferenza, ma anche passione e amore.
Il tutto guidato dal filo conduttore della positività figurativa che sprizza dallo stesso termine “Morning Light”, intenzionalmente rievocato anche sulla copertina del disco.
La stesura dei brani è durata diversi mesi.
Magari un brano lo scrivi in due minuti perchè l’ispirazione è nettamente dalla tua, ma può essere che per il pezzo successivo dopo due mesi di lavoro non sei ancora pienamente soddisfatto.
Questa è la bella dura vita del musicista!

Personalmente abbiamo molto apprezzato “Morning Light” che, tra i tanti pro, può vantare un sound modernissimo.
Ed proprio da questo punto che lo riteniamo un disco adatto più ad un pubblico giovanile, con qualche traccia che non sfigurerebbe sulle piattaforme di Mtv e Virgin Radio.
Cosa ne pensate a riguardo?
Ci piacciono molto i giovani rockettari!
Siamo consapevoli che il
nostro disco, avendo un sound molto moderno (come avete già piacevolmente notato anche voi), possa destare per prima l’attenzione dei più giovani (anche dato il genere, che da sempre è legato alla gioventù ribelle), e questo non ci dispiace affatto!
E se in più se un domani arrivasse la possibilità di passare anche su una radio rock di rinomata importanza come Virgin Radio (per MTV è ancora più difficile e fuori target), perchè no!
L’importante è fare sempre e per sempre musica con cuore e passione.
Se il nostro cuore raggiunge anche canali ad ampia visibilità, splendido.
Cosa che assolutamente non faremmo mai, ma che spesso purtroppo accade a diverse band, è correre il rischio di iniziare a pensare e scrivere
musica in funzione della commerciabilità o meno dei brani, ma questo non è uno dei nostri problemi

– Paradossalmente tutti i brani ci sono piaciuti ma, in particolare, abbiamo adorato la ballad “Heartbreak Warning” e la versione acustica di “Against the Tide”.
Quali sono per voi i pezzi che son meglio riusciti?
Sicuramente i due brani che avete citato svelano la nostra vena romantica da “ballata acustica”, e anche a noi piacciono molto, e a dirla tutta a quest’accoppiata aggiungeremmo anche la traccia numero tre “Rebound”.
Dovessimo poi scegliere tra le altre, vi diciamo “Honey”, che è infatti il primo singolo ufficiale, il cui video ha raggiunto in poco più di 24 ore più di 1300 visualizzazioni sul famoso portale rock/metal Blank TV!
Poi la traccia di apertura del disco “Fade Away”, che da subito fa capire cosa ci piace fare, ma anche l’esplosiva “More Than This”, senza dimenticare “Morning Light”, la traccia che non a caso da il nome all’intero disco.

– Cambiamo discorso e parliamo dei vostri show dal vivo, il vostro piccolo marchio di fabbrica.
Quanti ne avete fatti dal lontano 2008?
Cos’è cambiato dei Never Trust nel corso degli anni?
E quali sono i vostri programmi futuri in sede live?
Ad oggi abbiamo collezionato circa 200 live, maturando davvero tanto.
Siamo sempre stati dell’idea che non basta scrivere pezzi e rimanere in sala prove, bisogna anche saperli portare dal vivo, con energia e
passione.
Quindi in questi pochi anni abbiamo suonato davvero ovunque, anche nelle peggiori bettole della Brianza
Ma tutto ci è servito a far girare il nostro nome (se continui a suonare solo in sala prove chi ti conosce?), crescere molto live, e ad ottenere di conseguenza maggior impatto, più presenza e più risposta da parte del pubblico.
Per quanto riguarda i programmi futuri in sede live, detta legge il migliorarsi sempre, c’è sempre così tanto da imparare!

– Siete una band giovane che vive a stretto contatto con l’influenza moderna dei social network.
In ambito musicale Facebook, Twitter… stanno prendendo sempre più piede, credete che sia positiva o negativa?
Inoltre, voi ne fate uso?
Siamo dei metallari social addicted.
Sì è positiva, e sì ne facciamo uso.
E’ positiva perchè permette alle band emergenti come noi di avere un mezzo di comunicazione gratuito, immediato, di grande impatto e a
stretto contatto con il pubblico.
Prima bisognava stamparsi le locandine e tappezzare tutti i locali della zona per farsi promozione e far sapere alla gente che suonavi, ora invece ci sono gli eventi FB, pagine e quant’altro.
E’ tutto molto più bello, fresco ed immediato.
Come avrai capito ne facciamo uso e ci piace anche.

– Siamo giunti ai saluti. Prima di chiudere vogliamo lasciarvi lo spazio
per fare qualche dedica o saluto.
Il primo della lista da salutare e ringraziare è il nostro produttore Onli Utsis & Jimmy Temper, che in realtà è un’unica persona.
Grazie al suo talento siamo riusciti ad esprimerci al meglio e a creare la nostra emozionante “Morning Light”.
Ora lui è negli USA a produrre, e per il prossimo disco (di cui stiamo già scrivendo diversi brani) saremo sicuramente ancora guidati e illuminati da lui.
Poi ringraziamo tutte le persone intelligenti e positive che abbiamo incontrato finora in questo arduo cammino che è la musica, grazie a chi
ci supporta (Silvy, fan numero uno!), a chi ha deciso di acquistare il nostro disco, a chi crede nella nostra musica, a chi continua a credere nella musica live e ci permette di suonare, a chi viene ai nostri concerti e rimane ad ascoltarci anche solo per un breve ma importante istante…se facciamo musica è anche grazie a voi!

– Grazie infinite per il vostro tempo, e in bocca al lupo per la vostra
carriera.
Grazie infinite a voi per l’opportunità e per dare ancora voce alle band
emergenti.
Stay heavy!

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