Intervista: Corey Taylor e la “Corey Taylor And The Junk Beer Kidnap Band”


Corey-Taylor-01[1]In una recente intervista fatta da http://www.artistdirect.com/, il leader degli Slipknot Corey Taylor ha parlato del suo nuovo progetto solista chiamato “Corey Taylor And The Junk Beer Kidnap Band”:

ARTISTdirect.com: E ‘stato molto divertente vederti sul palco con la “Corey Taylor And The Junk Beer Kidnap Band”, a supporto degli “Steel Panther”. Era come se giocaste con le canzoni, trasmettendo un senso di libertà. Ne è la prova la canzone “Kansas”, che propone un testo molto personale. Ti senti soddisfatto dei testi che scrivi? 

Corey: Un po ‘! Scrivo canzoni come “Kansas” da quando ho 12 anni, e mi piace scrivere sentendomi libero, senza essere soffocato o in qualche modo disturbato. Con questo nuovo progetto, non sarò il ragazzo arrabbiato che sono negli Slipknot e nemmeno il ragazzo scuro degli Stone Sour.

ARTISTdirect.com: Invecchiando, è più facile far accrescere il proprio lato oscuro?

Corey: Oh sì, assolutamente! Invecchiando cominci a capire i tuoi limiti ti capisci di più. Il lato oscuro viene fuori quando capisci che ci sono così tanti limiti da superare: più ti conosci, più puoi andare avanti e migliorarti.

ARTISTdirect.com: Nelle tue canzoni ho sempre trovato facilità a sentire le emozioni che volevi trasmettere. La tua musica mi ha ispirato ed i libri che ho scritto ne sono la prova. È gratificante vedere i tuoi fan ispirati dalla tua musica?

Corey: Assolutamente! Io sono uno dei pochi che ha sempre incoraggiato la gente ad essere se stessa. Sogno che un giorno un gruppo di ragazzini, nel mezzo di un dibattito a scuola, dicano: “Si può essere se stessi?!”

ARTISTdirect.com: Grazie di tutto Corey! Il tuo messaggio è estremamente potente ed i bambini possono trarne beneficio. Qualche considerazione finale?

Corey: Beh, è la verità. Conosco un sacco di ragazzi che simontano troppo la testa e vivono 3 metri sopra terra. Il mio messaggio è sempre stato: “Si quello che vuoi…” Ma per essere quello che vuoi, ci vuole il duro lavoro e una grande determinazione. Per me, un fallimento è solo un trionfo perchè mi permette di capire cosa non è andato per poi rimediare. Bisogna imparare da tutto, specialmente dagli errori!

, ,