Intervista a Cristiano Godano dei Marlene Kuntz


marlene-kuntz-intervistaRIMINI. Il concerto dei Marlene Kuntz, stasera (09/05/09) al Velvet factory di Rimini, è molto più di un semplice concerto, sia per la formazione piemontese che per lo storico locale riminese.
Sarà infatti la tredicesima volta che Cristiano Godano e soci calcheranno il palco del locale, a dimostrazione di come ci sia un’empatia che va oltre il valore artistico di uno dei più importanti gruppi del rock italiano.
Il tutto sulle ali di una raccolta elebrativa degli oramai vent’anni di carriera, e un tour invernale nei teatri, che ha segnato in maniera significativa l’evoluzione del gruppo.
«E sarà un concerto completamente diverso» puntualizza Cristiano Godano, voce e figura carismatica del gruppo.
«Si torna elettrici. Mentre nella tournée teatrale si suonava seduti, qui la scaletta è la più “tirata” ed elettrica che abbiamo costruito da parecchi anni.
Ovviamente non mancheranno comunque le parentesi più liriche, che per noi sono fondamentali
».

Continui spostamenti di urgenze e attitudini.
«Abbiamo sempre affermato, ad ogni occasione possibile, che sentiamo in noi il bisogno di essere eclettici. Il nostro pubblico lo sa.
Più ci sentiamo dentro al rischio di rinchiuderci un cliché più ce ne allontaniamo.
Ad esempio in questo tour suoneremo solo due brani di “Uno” (l’ultimo album del gruppo), visto che negli ultimi due anni lo abbiamo suonato costantemente
».

Il Primo Maggio lei era sul palco a Roma con Afterhours e Samuel dei Subsonica, tre delle formazioni principali dell’ultima grande rivoluzione musicale italiana. Ora c’è stato il “Best of”, come rilegge tutto questo?
«Lo ribadisco: come il percorso di un gruppo che non vuole fossilizzarsi. Di un gruppo di persone che è aturato assieme alla sua musica. E sì, tutto ha molto a che fare con il concetto di maturità.
Anche Shakespeare diceva “La maturità è tutto”! E allo stesso tempo per i più giovani il concetto di maturità è indice di rincoglionimento. Ma a noi ora piace essere saggi e pompieri. Vogliamo essere dei quarantenni onesti
».

Con la tournée più elettrica degli ultimi anni.
«Certo! E tutta un’estate a suonare in giro. Con la concentrazione, la rabbia e l’energia di sempre. Senza altri progetti che quello di tenere una tensione, come sempre per noi, altissima sul palco per dare il massimo».

L’ inizio del concerto è annunciato per le 22.45, con l’ingresso a 16 euro, e a seguire i dj-set nelle due piste del locale.

 

Tratto da: “il Corriere della Romagna” del 9 maggio 2009

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