Conferenza Stampa: 30 anni di Fiend Skull


nota: in questo ultimo periodo sono un po a corto di tempo,ma non voglio lasciare troppo soli i miei (ben pochi,ahime) lettori,quindi ho scovato per voi questa gustosa intervista ai Misfits per i 30 anni della loro carriera.enjoy.

Vi da fastidio il fatto che i fans dei My Chemical Romance o Bullet For My Valentie indossino T-shirts dei Misfits, come se fossero di una marca trendy, e non di una band importante?
Jerry: Non so perché dici questo, ma penso siano dei bravi ragazzi, sono un po’ come i nostri figli, e possono indossare le maglie che vogliono.. Metallica, Guns’n’Roses, Hatebreed.. il loro nome viene dalla nostra canzone.. ci sono un sacco di cose che la gente prende da noi, e poi usa a loro piacimento.. e questo per noi è un onore.. oppure come gli AFI.. sono dei grandi fan dei Misfits.. Poi non so che altre band siano popolari qui, ma noi siamo in giro da quasi 30 anni, e nonostante questo siamo ancora un gruppo punk “underground”.. e.. non so, se questo è trendy, vuol dire che lo siamo anche noi.. ma per come la vedo io, l’ultima volta che ho controllato eravamo ancora una band underground..

Come ti spieghi il fatto che i Misfits abbiano una così grande influenza su gruppi tanto diversi tra loro come My Chemical Romance, Metallica, e molti gruppi punk..
Dez: E’ per il fatto di essere stati in giro per così tanto tempo, e che alla gente piaccia la musica punkrock.. Gruppi come Nirvana, Black Flag, Sex Pistols, fino a David Bowie hanno avuto una grande influenza su tutti i tipi di musica.. penso sia solo frutto della longevità..
Jerry: E poi vedi, noi non siamo un gruppo adatto alla radio.. Non sentirai mai i Misfits alla radio, e non ci vedrai mai su Mtv, ma continuiamo a essere sulla bocca di tutti, ed è merito della gente.. delle persone che parlano di noi agli altri.. e penso che questo sia il miglior modo per diventare leggendari, rispettati.. Lavoriamo molto duramente su quello che facciamo, e ci piace molto, è qualcosa che non vogliamo rovinare diventando commerciali.. è una cosa che evitiamo ad ogni costo.. non ci vedrete mai fare le cose che fanno tutti per farsi pubblicità, non faremo mai un tour d’addio, o cose del genere.. ma facciamo del nostro meglio!

Da dove viene la parola “underground”?

Jerry: “Underground” è quando hai un seguito di persone che ti supporta, ed è la ragione per la quale esisti. “Aboveground” invece è quando tutti pagano per essere dove sono. C’è una bella differenza. Noi non paghiamo Mtv, non paghiamo le radio.. e se non piacciamo alle persone, sarà la nostra fine. Tutto qua. Ma noi siamo in giro da 30 anni perchè, come abbiamo detto prima, altri artisti osservano cosa facciamo, e lo apprezzano, e pensano “questo è quello che vogliamo fare anche noi con la nostra musica, vogliamo essere come questi ragazzi”.. siamo totalmente estranei a cosa ci succede intorno, non ci interessa cosa fanno tutti gli altri, o cosa sia la “scena” o cosa sia popolare..

Abbiamo ascoltato le canzoni di Fiend Club Lounge, com’è nata l’idea di trasformare le canzoni in demo strumentali?
Jerry: Il ragazzo che ha creato Fiend Club Lunge, ha fatto anche un 45 giri dei Ramones.. Ci ha semplicemente contattato e mandato la registrazione, ecco come l’abbiamo ottenuto.. I Misfits hanno un sacco di cose create dai fan, l’artwork di Earth A.D., il nostro merchandising.. sono tutte cose create dai nostri fan. Noi non cerchiamo gente famosa che crei delle cose appositamente per noi.. Noi ci limitiamo a dare le idee, e i fan fanno tutto il resto.. Fiend Club Lounge è stato creato da un fan, che ci ha contattati, e ci ha chiesto cosa ne pensavamo, e noi gli abbiamo chiesto “possiamo pubblicarlo?” e lui ci ha detto “sicuro che potete”! E’ tutto merito della partecipazione dei fan col gruppo.. Come ad esempio stasera, c’è il nostro amico Antonello qui.. Oggi è il ventunesimo compleanno di mio figlio, e oggi darò il suo regalo di compleanno a te, che verrai a cantare sul palco con noi! Per oggi tu sei mio figlio! E quindi succede che abbiamo fan come Antonello che fanno sì che valga la pena di fare quello che facciamo, e oggi lui farà parte del gruppo.. e per me questo è.. bello.. (ride) in mancanza di una parola migliore!

Dopo tutti i live che avete fatto in Italia.. che idea vi siete fatti del pubblico italiano?
Jerry: Beh, il pubblico è uguale in tutto il mondo.. Tutti hanno quel taglio di capelli, e il trucco, e le magliette, e le borchie..
Dez: E l’entusiasmo..
Jerry: .. e l’entusiasmo! E noi abbiamo lo stesso successo in Giappone come in Italia, come in Messico oppure in Cile.. In tutto il mondo è lo stesso tipo di persone a cui piace questo tipo di musica.. E in genere sono persone molto intelligenti e creative, sono artisti.. E in genere comprendono che al mondo c’è di meglio di Britney Spears, ad esempio.. E il punto è che queste persone vogliono essere eccentrici, e vogliono essere notati, vogliono oltrepassare i limiti.. seguono la band, e come risultato, noi diamo ascolto a quello che queste persone vogliono dire, e lo utilizziamo in quello che facciamo.. Noi siamo un gruppo che presta molta attenzione alle persone!

Che idea vi siete fatti della scena “underground” italiana?
Jerry: Non ho familiarità con le scene underground, eccetto la nostra.. perché noi non socializziamo, non ci vediamo con altri gruppi, o cose del genere.. noi suoniamo i nostri show per la nostra gente, e questa è la nostra scena.. quindi la vostra scena underground, stasera è anche la nostra.. non mi metto ad analizzare cosa facciano le altre persone.. non ci interessa la scena goth, la scena death metal, quella black metal.. noi siamo quello che siamo e facciamo di tutto. Prendiamo ogni tipo di musica.. facciamo rockabilly, suoniamo ballads, facciamo del trash.. facciamo di tutto.. non siamo un gruppo che.. per esempio il giornale Spin ha pubblicato un articolo sui 50 album punk più importanti di tutti i tempi, e non ci ha menzionati.. e questo perché non siamo semplicemente un gruppo punk! Noi siamo OLTRE quello. Ed è questa la ragione per cui non veniamo dimenticati quando il punk o il metal vengono e vanno.. noi rimaniamo sempre dove siamo. Siamo come un fondo d’investimento musicale. Abbiamo a che fare con tutto, e abbiamo sempre qualcosa da combinare!

i vecchi ragazzi

i vecchi ragazzi

Avete visto l’ultimo video dei Red Hot Chili Peppers?
Jerry: Sì, l’ho visto!
E qual è stata la tua reazione?
Jerry: Beh, vedi.. hanno impersonato i Doors, i Rolling Stones, i Beatles, Jimi Hendrix, e anche i Misfits.. e.. qual è stata la mia reazione? Non saprei.. sembriamo essere in buona compagnia!!
Dez: Beh, Flea ha sempre portato un tributo alla musica che ama, che fossero i Germs o Jimi Hendrix o i Parliament Funkadelic.. Penso che in questo video faccia un tributo ai vari tipi di rock’n’roll che li hanno influenzati nella loro vita.. I Beatles, i Misfits.. e altri..
Jerry: e i Doors.. io penso che la canzone sia troppo lunga! Questa è la mia opinione.. penso che ci sia troppo.. avrebbero potuto tagliare la canzone, e invece di cantare un ritornello per ogni band, 10 volte per 10 gruppi, l’avrebbero potuto cantare 5 volte, e dimezzare le band.. mi sembra veramente troppo lunga, ma loro ci credono fortemente, e sono un buon gruppo!
Dez: sì, i Red hot si sentono molto forti, e questo era il loro modo di esprimerlo

Ci direste qualcosa di interessante sul progetto Osaka Popstars & The American Legenda Of Punk?
Jerry: E’ una sorta di album cult, formato da molti inni e temi giapponesi, provenienti anche da cartoni animati.. è un side project sul quale volevamo lavorare perché noi tutti amavamo Astroboy quando eravamo ragazzi.. anche “the wicked world” è un bel film di animazione, se vi capita di vederlo, e poi una delle canzoni è stata scritta da ragazzi con problemi mentali che vivono in un istituto.. Quindi tutta la musica che abbiamo scelto è tutta pazzesca, proveniente da tutta la galassia e poi messa insieme! Mi piace il progetto ed è stato veloce da registrare! Marky ha fatto i suoi pezzi in circa 8 ore, Dez li ha registrati in un giorno, per la parte ritmica, e anche io ho registrato tutto in un giorno.. Abbiamo cominciato di lunedì, e per il giovedì eravamo pronti!
Dez: ed è stato registrato più o meno nello stesso periodo di Project 1950..
Jerry: Il nostro manager ci disse di avere quest’idea e ce la propose, e visto che si trattava solo di un giorno ho accettato! Eravamo già tutti impegnati con Project 1950, come ha detto Dez, e l’abbiamo messo in mezzo.. Mi è piaciuto molto.. E’ più adatto ai ragazzi che vanno ancora a scuola, non a quelli più grandi, ma penso comunque che la selezione di canzoni sia ottima, e anche la confezione sia di alto livello e più colorata di quanto normalmente non facciamo! In fin dei conti mostra la nostra parte divertente, e il fatto che anche noi vogliamo svagarci, e non sempre essere pieni di noi stessi o cattivi tutto il tempo… a volte non lo siamo!

Quali pensate che siano i gruppi ai giorni nostri che potrebbero prendere il vostro posto?
Jerry: Uhm, ho sentito alcune cover, e penso che noi suoniamo le nostre canzoni meglio di chiunque altro.. Penso che Iggy comunque potrebbe essere capace di creare qualcosa di buono.. lui è uno con le palle.. insieme agli Stooges.. Lui è l’unica persona a cui potrei pensare.. E sono sicuro che anche i Ramones avrebbero potuto fare qualcosa di buono, ma penso non ci sia nessun altro.. A meno che voi non conosciate qualcuno che sarebbe in grado di suonare le nostre canzoni.. a parte i Metallica o i Guns’n’Roses..
Dez: Beh, forse i miei nipoti..
Jerry: Oh, sì.. e anche i miei figli! Comunque non saprei, è una questione di originalità.. noi siamo unici, in tutto quello che facciamo.. voglio dire, non è una cosa che si compra nei negozi.. Abbiamo un sound, un look e uno stile unici, in quello che facciamo.. siamo una sorta di Ramones cattivi, per certi versi.. siamo nati nello stesso periodo..
Dez: gruppi come i Black Flag e i Misfits.. siamo cresciuti insieme, ci conosciamo da oltre 25 anni.. E sì, i Misfits come gruppo sono cambiati molto, a livello di musicisti, ma per noi è molto facile suonare insieme..
Jerry: per noi è la stessa cosa che era suonare 25 anni fa.. non siamo cambiati.. pensavamo di aver avuto un’ottima idea a quel tempo, e non permettemmo alle case discografiche, ai media, ai soldi e altre stronzate di cambiare quello che pensavamo.. Suonammo alcuni concerti a New York , e i Beastie Boys aprivano per noi.. erano un gruppo punk e poi si sono messi a fare rap.. io non vorrei mai fare rap.. non me ne frega un cazzo di quanti soldi guadagnerei.. non mi piace, e non lo vorrei mai fare.. noi non suoniamo per diventare ricchi, lo facciamo per creare qualcosa. E alla fin fine credo che siamo riusciti a creare qualcosa di buono.. Penso che abbiamo creato degli standard che sono molto alti per un sacco di persone.. ci sono dei gruppi là fuori che non suoneranno mai con noi solo perché noi potremmo fargli il culo ogni sera e questo non gli piace.. Potresti chiedere ai Megadeth.. Ma per esempio i Metallica non hanno mai suonato con noi.. Io non so perché.. Voglio dire, conosco quei ragazzi, siamo amici.. Ma non ci hanno mai chiesto di suonare con loro.. Perché dovrebbero lavorare molto duro ogni sera!

E a proposito di cover, cosa pensate del fatto che molte band abbiano eseguito cover di vostre canzoni, che spesso sono diventate molto famose, ma che spesso la gente non sa che siano vostre?
Jerry: Ecco perché siamo un gruppo underground! E io ne sono felice, perché è così che voglio che rimaniamo! La gente non si ricorderà di noi perché abbiamo venduto 80milioni di dischi o perché abbiamo suonato negli stadi.. si ricorderanno di noi perché altre band hanno suonato cover di nostri pezzi, e solo dopo hanno scoperto chi erano nostri, e si renderanno conto di chi era veramente importante, e chi invece voleva solo “arrivare”..
Dez: hai mai visto l’unplugged dei Nirvana? Ci sono 4-5 canzoni che sono cover, ma molta gente non lo sa.. Alcune sono dei Meat Puppets, una è di David Bowie.. Conosco persone che non lo sanno che è una canzone di Bowie..! Ogni tanto gli facevo sentire l’originale e loro facevano.. [fa una faccia stranita] Una volta lavoravo con un ragazzo, stavamo dipingendo una casa, lui aveva 16 anni e io cantavo “going down down down.. on the burning ring of fire” [nota: anche se la canzone in realtà dice “I fell in to a burning ring of fire I went down, down, down” ] e quel ragazzo fa “a, conosci i Social Distortion?” .. E il giorno dopo gli ho portato una cassetta di Johnny Cash, e l’ho messa su senza dire niente, e lui mi ha chiesto “E questo chi è?”, e poi gli ho anche portato la versione di una band che nessuno si ricorda, chiamata Wall of Voodoo, che fecero successo con “Mexican Radio” e suonarono anche “Ring Of Fire”, e gliela feci sentire e ancora fece [fa un’altra faccia sorpresa]
Jerry: le belle canzoni sono belle canzoni! Vivono molto più a lungo delle persone che le hanno create..
Dez: Ma se i Social Distortion hanno suonato quella canzone, forse i ragazzini cominceranno ad ascoltare anche Johnny Cash, dopo che scopriranno che la canzone è sua..
Jerry: Ecco perché abbiamo inciso l’album sugli anni 50.. c’erano un sacco di persone che si chiedevano da dove avessimo preso ispirazione.. Visto che i Ramones avevano cominciato a suonare solamente un paio d’anni prima di noi.. E non erano loro la nostra influenza principale, bensì il rock’n’roll anni 50.. Buddy Holly e Little Richard.. E questo è quello che abbiamo deciso di fare.. Tutti ascoltavamo la musica degli anni 50, e abbiamo pensato di dover fare un album per spiegare ai ragazzi da dove la nostra musica fosse nata! Ed è nata proprio da qui.. è sempre la stessa roba, anche se rinnovata e rivisitata sotto punti di vista personali, come i nostri..

Ci sono possibilità di vedere tuo fratello suonare con i Misfits?
Jerry: No, non credo.. vedi i Misfits sono una cosa più grande di qualsiasi persona, più grandi di me, più grandi di Danzig, più grandi di mio fratello.. sono un’idea, un concetto, uno stile di vita.. una visione.. il rimanere coerente verso quello che credi.. Mio fratello invece si è sposato, e vorrebbe far partecipare sua moglie alla sua musica, ma noi ad esempio non abbiamo tempo per queste cose.. Comunque gli auguro buona fortuna, e non credo che questa situazione cambierà.. E’ un bravo ragazzo e gli auguro buona fortuna, non dirò mai niente di male su di lui, ma allo stesso tempo adesso deve fare il ragazzo cresciuto, e poi vedremo.. è tempo di mettere via i pannoloni..

Qual è il vostro video dei Misfits preferito?
Jerry: Ma non ne abbiamo! [risate] Beh, non ne abbiamo mai pubblicati, ma ne abbiamo girati alcuni, ad esempio quello girato da George Romero che mi piace molto, perché è stato bello lavorare con lui.. Anche quello di Psycho è bello.. e anche il lavoro di Rob Zombie la cui idea è nata da American Psycho.. questa è storia.. comunque il fatto è che noi siamo qui per stabilire l’ “andatura”.. Dio benedica Rob e i suoi milioni di dischi venduti, ma io continuo a pensare che American Psycho sia migliore dei suoi album.. questa è la mia opinione! [risate]
Dez: Io penso che i video eliminino il mistero che c’è dietro la musica.. Quando ho guardato per la prima volta mtv, ho notato che le persone facevano più attenzione ai video che alle canzoni.. L’ ho sempre pensata così.. tutti dicono “che bel video” invece, io penso “che bella canzone”!
Jerry: Ad esempio in Canada hanno un canale chiamato Match Music, dove scegli le canzoni che ti piacciono, e noi finimmo in un “backstreet boys sandwtich”.. Mostrarono un video dei Backstreet Boys, poi uno dei Misfits e ancora i Backstreet Boys.. E questo non lo capisco.. Ho sempre provato a stare più lontano dai video perché comunque penso che lui [Dez] abbia ragione, c’è una specie di mistero dietro i gruppi, e penso che finire in un “backstreet boys sandwitch” non sia esattamente quello che vogliamo raggiungere con la nostra musica.. Ma come ho detto la cosa degli zombie con George Romero è stata molto divertente, mi è piaciuto lavorare con lui, è uno dei nostri eroi.. Dio lo benedica..

Qual è la cosa più strana che vi è successa nella vostra carriera?
Jerry: Beh, penso che la cosa più strana sia stata tornare dopo 13 anni dal nostro primo scioglimento, ed essere più famosi di quando avevamo smesso di suonare.. Sicuramente è stata una cosa degna di nota.. E ancora una volta questo è merito delle persone.. La gente che conosce il gruppo, e nient’altro..
Dez: Quando io abitavo a Los Angeles, nei tardi anni ‘70.. era il 1978, incontrai Robo con i Black Flag.. Probabilmente in tutta Los Angeles ci saranno stati.. 400 “punk”.. e Los Angeles è molto grande.. e solo 400 persone conoscevano questa musica, e tutti gli altri magari si chiedevano se queste persone provenissero da Marte.. Nessuno sapeva cosa fosse, ma adesso ci sono molte più informazioni.. c’è internet.. quando noi cominciammo a suonare internet non esisteva, c’erano solo i volantini attaccati ai muri che dicevano “i Black Flag suonano domani a Hollywood” o cose del genere.. tutto si faceva tramite passaparola.. adesso, dopo 25 anni, c’è internet, c’è molta più comunicazione tra la gente.. guarda tutta la gente che c’è oggi.. quanti saranno? 3.500 persone? Ai vecchi tempi eravamo fortunati se ci venivano a vedere 35 persone, ai nostri concerti punk rock! E’ solo la conoscenza che cresce, come tutto..

Il vostro nuovo album dovrebbe uscire per il vostro 30esimo anniversario, il prossimo aprile.. avete niente di pronto?
Jerry: Non abbiamo ancora registrato niente, ma stiamo lavorando su alcune canzoni.. Avevamo provato a prenderci questo anno di riposo e lavorare sul nuovo materiale senza fermarci, ma continuavano a venire fuori nuove cose, e le persone continuavano a chiamarci.. Noi provavamo a rifiutare, ma ci pregavano.. Vedi, non mi lamento del fatto che la gente voglia vederci, ma allo stesso tempo devi renderti conto di cosa sia più importante in un certo momento.. Quindi penso che torneremo in studio la prossima primavera..

Pensate di aggiungere altri gruppi alla Misfits Records?
Jerry: sì, sicuramente.

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