Pazzesco tour quello che 2 storici rocker hanno deciso di mettere in piedi, ufficializzando anche ben 4 appuntamenti in terra nostrana: signori e signore, siamo lieti di comunicarvi che Bob Dylan e Mark Knopfler divideranno lo stesso palco!
Entrambi avranno a seguito le rispettive band, ma quando ricapiterà l’occasione di una serata del genere?
AGGIORNAMENTO:
oggi 14 novembre la data di Milano.
Sotto abbiamo inserito la scaletta eseguita a Padova.
Bob Dylan & Mark Knopfler, Tour 2011
Date e Location:
09/11/2011, Palasport Arcella di Padova
11/11/2011, Nelson Mandela Forum di Firenze
12/11/2011, Palalottomatica di Roma
14/11/2011, Mediolanum Forum di Assago (Milano).
Biglietti:
PADOVA
disponibili su TicketOne ai seguenti prezzi:
- Tribuna Numerata Intero 92,00 €
- Posto In Piedi Intero 57,50 €.
FIRENZE
disponibili su TicketOne ai seguenti prezzi:
- 1° Settore Numerato Intero 92,00 €
- 2° Settore Numerato Intero 80,50 €
- 3° Settore Numerato Intero 63,25 €
- Posto In Piedi Intero 51,75 €
ROMA
disponibili su TicketOne ai seguenti prezzi:
- Tribuna Centrale Numerata Intero 115,00 €
- Tribuna Laterale Numerata Intero 86,25 €
- 3° Anello Centrale Numerato Intero 69,00 €
- Posto In Piedi Intero 57,50 €
- 3° Anello Laterale Numerato Intero 51,75 €
MILANO
disponibili su TicketOne ai seguenti prezzi:
- 1° Anello Numerato Intero 97,75 €
- 2° Anello Non Numerato Intero 48,30 €
- Posto In Piedi Intero 48,30 €
Scaletta:
BOB DYLAN
Leopard-Skin Pill-Box Hat (con Mark Knopfler)
It Ain’t Me, Babe (con Mark Knopfler)
Things Have Changed (con Mark Knopfler)
Mississippi (con Mark Knopfler)
Honest With Me
Tangled Up In Blue
The Levee’s Gonna Break
Desolation Row
Highway 61 Revisited
Man In The Long Black Coat
Thunder On The Mountain
Ballad Of A Thin Man
All Along The Watchtower
Like A Rolling Stone
MARK KNOPFLER
What It Is
Cleaning My Gun
Sailing to Philadelphia
Hill Farmer’s Blues
Privateering
Song for Sonny Liston
Done With Bonaparte
Marbletown
Brothers in Arms (Dire Straits song)
Speedway at Nazareth
So Far Away (Dire Straits song)
le scalette possono subire variazioni da parte dell’artista.
Commenti
prima parte eccelsa ma con solo due pezzi in scaletta dei Dire: brothers in arms e so far away. Performance anche migliore di quella di Mantova di qlc anno fa…e non me lo aspettavo.
pure io non ho aspettato la fine della parte di bob dylan; dopo highway 61 me ne sono andato; meno male che nei prime 3 pezzi Mark Knopfler ha tenuto su la baracca con una virtuosa spalla; non mi pare una scelta azzeccata lasciare le canzoni famose alla fine (ma le ha fatte?!?)
Quanto dura all’incirca?
Anche io me ne sono andato prima della fine.. non reggevamo più Dylan.
Fantastico, invece, come sempre, Knopfler.
Impietoso il confronto con Dylan.
AGGIORNAMENTO: oggi 11 novembre la data di Firenze
sto tanto carico per la data di questa sera!!! non mi dite così vi prego!!! sono 2 colossi del panorama musicale mondiale… non capisco perché ve ne siete andati!?!?!? O_o
ciao a tutti, io ero a Padova mercoledi e devo dire che DYlan e’sempre un grande, se non si e’ proprio dei grandi fans e non si mastica tanto l’ inglese, come me qualche canzone e’ un po’ difficile capire qual’e’.Ma e’ sempre un grande. Buon divertimento a chi va’ asentirlo. Knopfler e’ sempre un mostro di bravura, peccato che suona solo un ora e un quarto ,Ciao a tutti.
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COncerto stupendo, purtroppo ho visto anke io molta gente andarsene nella parte finale..sinceramente il confronto non si poteva fare..Knopfler ha regnato nonostante anke Dylan sia un fenomeno..nonostante ciò Knopfler è stato molto più applaudito..inoltre Knopfler ha concesso il bis, Dylan se n’è andato via dritto dopo aver salutato..in generale concerto stupendo con musicisti eccelsi in entrambe le band. (durata un’ora e mezza a testa circa, in mezzo il palco viene smontato).
AGGIORNAMENTO: oggi 12 novembre la data di Roma
ieri sera ero a firenze al mandela forum stupendi tutti e due, dylan è sempre dylan, ciao.
vendo 2 biglietti x il concerto di Assago Milano… cercatemi al 3339077880
Ciao, sono state effettuate variazioni in scaletta?
ieri li ho visti a roma. Knopfler è stato letteralmente perfetto. Dylan (che rimarrà sempre un grande) purtroppo ha deluso molto. non ce la faceva proprio a cantare niente. lui ha fatto una variazione in scaletta, perchè ha suonato “spirit on the water” al posto di uno dei pezzo con Mark alla chitarra, che in totale erano 3.
AGGIORNAMENTO: oggi 14 novembre la data di Milano
..ragazzi, ma la scaletta è questa oppure è solo indicativa?! voglio dire.. non è che non fanno blowing in the wind e tunnel of love?!?!?!
ieri sera concerto a milano… Mark Knopfler veramente strepitoso, mai sentito nessuno suonare così.. davvero stupendo… Bob Dylan faceva davvero pena, non ha voce e le canzoni erano indistinguibili, per di più una identica all altra e cantate malissimo…. ho visto davvero tanta gente andarsene via dopo 3 o 4 pezzi e non li biasimo…. per di più ieri sera non hanno suonato nessun pezzo insieme… per quanto mi riguarda dylan poteva restarsene in albergo e far suonare Knopfler per tutta la durata del concerto
@Andrea ieri a Milano c’ero anch’io, e Knopfler ha suonato i primi 3 brani con Dylan. Dylan è sempre lui, ma non andrò più a vederlo: dura da digerire, da capire, e poi il setup audio di Knopfler era anni luce migliore di quello di Dylan, che sembrava passato lì per sbaglio.
ci sono stato ad asago al biconcerto(meglio se facevano solo il primo)favoloso come sempre eanche meglio Mark,Bob invece straziante,non si capiva nulla e tutte uguali,sbagliato sound o non voglia??? Mark anche domani,Bob mai più
Erano anni che desideravo sentire Dylan. Ma ieri sera ha fatto veramente pena. Si può sapere poi perché l’audio per lui è stato alzato a livelli assolutament inaccettabili? Mi spiace caro Bob, è la fine di un mito, oltre tutto sei anche un po’ indisponente.
Mark è un musicista stupendo capace di rinnovarsi, mai prevedibili. Viva.
Li ho sentiti ieri ad Assago, prima volta per entrambi. Secondo me sono stati entrambi apprezzabili anche se da Bob mi aspettavo di più. Tre sono le cose che mi hanno disturbato particolarmente:
1. La mancanza di contatto col pubblico (un “Hi” o un “Thank you” alla fine ci potevano stare visto che abbiamo aspettato 5 ore nella nebbia e nel gelo!)
2. La pessima conclusione dello spettacolo (neanche un encore?!)
3. Il suo modo di cantare che non ho ancora capito se per poca voglia o impedimenti “fisici” rende le canzoni tutte uguali l’una con l’altra e diversissime dalle originali
La band è cmq stata apprezzabile
quoto andrea e d’accordo con rosysimo, oltre che penoso, irritante…
ciao a tutti. non scrivo mai niente sui blog. ora ci provo.
Ma ragazzi, a milano c’ero anch’io e devo dire che Bob Dylan è stato un mostro assoluto: folk, country, rock, american music, jazz.heavy metal, e tante cose che noi nemmeno sappiamo e che dylan ha buttato li nella speranza che un giorno vengano colte.
Knopfler bravo, bravissimo, un mostro sacro, sempre uguale a se stesso ed alla sua band.
Dylan, camaleontico, predicatore e menestrello più che mai, il mondo cambia ed anche lui; si evolve e si trasforma in un nero messaggero parlando un linguaggio che non e più quello di un tempo. (perchè cosi deve essere)
Se mi fossi ritrovato di fronte ad un palco dove un gruppo di anziani si fosse cimentato in Blowin in the wind con cori e quant’altro, sguardi nostalgici ed il pubblico con gli accendinoi accesi, non me ne sarei andato ma sarei sprofondato)
Bob dylan ha incarnato prima e stravolto poi il folk per renderlo comprensibile al nuovo mondo che lo circondava. Poi ha fatto la stessa cosa con quello che possiamo chiamare rock. Ha anche preso il country e lo ha trasformato in un’espressione di profondità mai udita prima.
Ed ora cosa stà facendo?
A noi l’ardua sentenza: chi sarà in grado di giudicare? noi?…..
E poi, leggiamo i testi, vediamo tutto quello che ha fatto, la musica che ha composto……… Bob Dylan può fare quello che vuole senza interessarsi di nient’altro….
Dimenticavo una cosa: la sua voce, volevo dire: le sue voci…… da brivido, hanno ripercorso tutta la musica che conosco, da hank williams fino ai Metallica, passando per willy Deville, per le grandi voci nere, Muddy Waters in primis.
Eccezionale, un treno in corsa che non si ferma a ricordare il passato ma vola o arranca inarrestabile verso la prossima stazione.