Consigli per gli acquisti di Natale 2010


Torna anche quest’anno e anticipatamente “Consigli per gli acquisti di Natale”, la rubrica utile che vi darà le dritte su quale cd, dvd, box set… valga la pena spendere i propri soldi per un regalo indimenticabile.
Cominciamo!

Parte 1, rock!
La scena rock vede primeggiare 3 grandi album quali AB III degli Alter Bridge, Infestation dei Ratt e il glorioso ritorno degli Scorpions con Sting in The Nail.

Ma non è tutto: Airbourne e Wig Wam con i rispettivi No Guts No Glory e Non Stop Rock N’Roll piazzano 2 bei colpi così come gli Hardcore Superstar con Split Your Lip e gli Heat con Freedom Rock.
Se amate Slash l’album solista potrebbe fare al caso vostro ma vi consigliamo un preascolto; stessa cosa per Audio Secrecy degli Stone Sour (grande prova di maturità che però potrebbe non essere capita).
Se cercate qualcosa di più ‘tranquillo’ vale la pena di prendere in considerazione The Circle dei Bon Jovi, Suburbs degli Arcade Fire e Come Around Sundown dei Kings Of Leon.
Per quanto riguarda il rock italiano buttatevi sull’ottimo ritorno dei Litfiba e sui soliti noti quali Ligabue e Vasco Rossi, in Italia non c’è praticamente altro…

Parte 2: heavy metal!
L’heavy metal è il filone del metal che più soffre la mancanza di band giovani, tuttavia i nomi classici hanno saputo sfornare ottimi lavori.
E’ il caso degli Accept con Blood Of The Nations, dei Black Label Society con Order Of The Black e del quinto lavoro in studio dei Grand Magus, ovvero Hammer of The North.
Gli sprezzanti Rage colpiscono a furia di metallo con Strings To a Web ed il Festival dei John Oliva’s Pain porta freschezza al genere.
Per i nostalgici un bel regalo può sicuramente essere Scream di Ozzy Osbourne, The Final Frontier degli Iron Maiden e Made Of Metal degli Halford.

Parte 3: thrash metal!
Lo stato di forma della scena thrash continua anche nel 2010 e accoglie numerosi album degni dell’acquisto.
Tra questi in pole position troviamo In War And Pieces dei Sodom, Exhibit B… The Human Condition degli Exodus, The Obsidian Conspiracy dei Nevermore e la rivelazione Sentenced To Death degli Abadden.
Ironbound degli Overkill è un altro buon colpo che però potrebbe risultare ripetitivo  mentre la garanzia Annihilator la si può trovare nell’ultimo ed omonimo album.

Parte 4: progressive metal!
Anche qui il 2010 ha riservato veri e propri capolavori, in particolare da band debuttanti e semisconosciute.
Ne sono d’esempio gli Aspera con Ripples, gli Haken con Aquarius ed i Myrath con Desert Call.
Altri lavori degni di nota sono After degli Ihsahn e Altered State dei Tetrafusion.
Tra i pezzi grossi accogliamo The Never Ending degli Orphaned Land e Static Impulse di James LaBrie.

Parte 5: power-epic metal!
La scena power-epic vede primeggiare At The Edge Of Time dei Blind Guardian, The Black Light Bacchanalia dei Virgin Steele e Poetry for the Poisoned dei Kamelot.
Nient’altro? Assoluatmente no!
Il cofanetto degli Avantasia contenente gli album Angel Of Babylon e The Wicked Symphony vi farà fare un figurone così come The Frozen Tears Of Angel dei Rhapsody Of Fire e Aqua degli Angra.
Altri lavori degni di nota sono To The Metal dei Gamma Ray (specialmente per i fan della band) e Return to Heaven Denied, Pt. 2 – A Midnight Autumn Dream dei nostrani Labyrinth.

Parte 6: folk metal!
Il folk metal vede il ritorno più che trionfale degli Eluveitie con il bellissimo Everything Remains (As It Never Was).
I più quotati Finntroll steccano parzialmente con Nifelvind risultando comunque un bell’acquisto per i fan.
Oltre ai nomi grossi anche belle sorprese: Aio dei Metsatöll, Llyr degli Ataraxia e Götterlieder II degli Odroerir sono dischi da avere a scatola chiusa.
Il made in Italy si fa grande grazie ai Folkstone (con Damnati e Metalla) ed ai Furor Gallico con il loro omonimo album.

Parte 7: doom metal!
4 album per un genere sempre più gradito: è il caso del doom che si fa valere con The Guessing Game dei Cathedral, Deth Red Sabaoth dei Danzig, Withered Shades degli Ophis e Absence dei Shattered.

Parte 8: death metal!
Pur non essendo amanti di questo sottogenere anche qui sentiamo di consigliarvi 4 intensi album ovvero A Blek Reflection dei de profundis, As Yggdrasil Trembles degli Unleashed, Coils Of A Consumed Paradise degli Hateful e Fatum Elisum dell’omonima band.

Parte 9: black metal!
Il black metal targato 2010 ha visto la critica soddisfatta grazie a Belus di Burzum, Axioma Ethica Odini degli Enslaved e Eparistera Daimones dei Triptykon.
Altri regali ben fatti saranno sicuramente Écailles De Lune degli Alcest e Stemning dei Nàttsòl.
Imperdibile invece Aealo dei Rotting Christ.

Parte 10: gothic metal!
3 è il numero perfetto così come i dischi gothic che sentiamo di consigliarvi; Oionos dei The Foreshadowing, Black Penance dei Meltgsnow e What Lies Beneath della storica Tarja Turunen.

Parte 11: alternative metal!
Scroscio di applausi per questa categoria con grandi album in grado di rendere facile la scelta regalo.
Volete sapere quali sono?
Niente di più facile: Diamond Eyes dei Deftones, Asylum dei Disturbed, Omen dei Soulfly e Mastermind dei Monster Magnet.

Parte 12: industrial metal!
Qui un unico nome ovvero Mechanize dei Fear Factory.

Parte 13: Cd e Dvd LIVE!
In questa categoria tanta storia: i Megadeth tornano ai tempi d’oro con Rust In Peace Live e si ripropongono con Metallica, Slayer e Anthrax nel migliore Dvd che si possa avere ovvero The Big Four: Live From Sofia, Bulgaria.
L”indimenticato Ronnie James Dio sprizza ancora energia nel Dvd Dio At Donington UK: Live 1983 & 1987 così come i tedeschi Sodom nel live di Lords Of Depravity Part 2 e gli Slipknot con (sic)nesses.
La classe degli Opeth infine stupisce nuovamente con In Live Concert At The Royal Albert Hall.

Parte 13: altro?
Niente altro?

Certo che no: Serj Tankian si è dilettato alla grande in nuovi generi sfornando il capolavoro Elect The Dead Symphony e l’interessante Imperfect Harmonies mentre la chitarra viene valorizzata alla grande da Paul Gilbert e John 5 e con i rispettivi Fuzz Universe e The Art Of Malice.
Sempre in campo shred Joe Satriani piazza da tradizione un gran colpo con Black Swans and Wormhole Wizards.

Concludiamo sperando di essere stati utili con questa diciamo ‘guida’ su ciò che a noi è sembrato il meglio del 2010 in ambito rock.
Ed ora correte a comprare!

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